Il Bulldog e il cane

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Basenji

Paese d'origine
Africa Centrale
Classificazione
n° 43/ 24.01.2000
Gruppo 5: Cani di tipo spitz e di tipo primitivo
Sezione 6: Tipo primitivo
Utilizzo
Cane da caccia, da compagnia
Aspetto generale
È un cane dalla costruzione leggera, fine ossatura e aspetto aristocratico, alto sugli arti se si considera la sua lunghezza, sempre equilibrato, attento e intelligente. La testa è rugosa, con orecchi eretti, fieramente portata su di un collo ben arcuato. Lo sterno profondo risale fino ad un fianco ben definito; la coda strettamente arrotolata presenta l’immagine di un cane molto armonico dalla grazia di una gazzella. La distanza fra l’occipite e lo stop è leggermente superiore a quella dallo stop al tartufo
Caratteristiche e Attitudini
Non abbaia, ma non è un cane muto; il suo speciale verso è un misto di “chortle” e “yodel”. Notevole il suo innato senso del pulito. È una razza intelligente, indipendente, ma affezionata e sveglia. Può essere riservato con gli estranei.
La storia
Il Basenji è una razza che proviene dall’Africa, perciò è anche detto “Cane del Congo”. Le sue prime tracce si ritrovano infatti in tombe e graffiti, risalenti a cinquemila anni fa. Fu scoperto dagli esploratori europei. Nell’anno 1934 fu introdotto in Europa il primo esemplare. Nel lungo frattempo, ha girato le foreste e gli altopiani insieme alle tribù africane, che lo adoravano e che se ne servivano nelle foreste come cane guida. E’ stato utilizzato per molti secoli, per seguire le piste e per segnalare la presenza di prede o di animali feroci nelle vicinanze. Era anche molto impiegato per la caccia alla piccola selvaggina. Era paragonato ad un piccolo daino per la sua velocità ed agilità dei movimenti. Alcuni esperti e studiosi sostengono anche che questo piccolo cane possa in effetti essere il progenitore dei “Terriers”. Il Basenji era un cane molto noto e popolare nell’antico Egitto. E’ stato il cane prediletto di molti faraoni. E’ una razza che ha mantenuto sempre una certa purezza. Sono stati, per la maggior parte gli allevatori inglesi che hanno selezionato alcuni tra i migliori esemplari. A parte l’Inghilterra, in Europa è piuttosto raro. Anche in Italia non è molto diffuso.
Testa
Sulla fronte appaiono fini e abbondanti rughe quando gli orecchi sono eretti; le rughe sui lati sono desiderabili, ma non esagerate fino a una giogaia; le rughe sono più evidenti nei cuccioli ma, a causa della mancanza di ombreggiature, meno visibili nei tricolori.
REGIONE DEL CRANIO:
Il cranio è piatto, ben cesellato e di media larghezza, si restringe verso il tartufo. Le linee laterali del cranio si restringono gradualmente verso la bocca, dando alle guance un’apparenza pulita. Lo stop è leggero.
REGIONE DEL MUSO:
Il tartufo è nero. Le mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice cioè con i denti superiori che si sovrappongono a stretto contatto agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. Gli occhi sono scuri, a forma di mandorla, posizionati obliquamente; guardano lontano con un’espressione piuttosto imperscrutabile. Gli orecchi sono piccoli, appuntiti, eretti e leggermente a cappuccio, di fine tessitura, posti ben in avanti sulla sommità della testa, la punta dell’orecchio più vicina al centro del cranio che alla parte esterna della base.
Collo
Il collo è forte e di buona lunghezza, non spesso, ben arcuato e leggermente pieno alla base della gola con una curva aggraziata che accentua la curvatura. È bene inserito nelle spalle, dà alla testa un portamento fiero.
Tronco
Il rene è proporzionato, orizzontale, il dorso è corto, lo sterno è profondo. Il torace, con costole ben cerchiate, è profondo e ovale. La linea inferiore è rilevata fino ad un fianco ben definito. La coda è inserita alta, con la curva posteriore della natica che si estenda al di là della radice della coda dando un aspetto importante al posteriore. Si arrotola strettamente sulla spina dorsale e si appoggia alla coscia con un ricciolo semplice o doppio.
Arti
ARTI ANTERIORI:
Gli arti anteriori sono in linea diritta fino al suolo e formano un anteriore mediamente aperto. Sono diritti, con fine ossatura. Le spalle sono ben oblique, muscolose, non pesanti. I gomiti sono ben sistemati contro il petto. Se visti di fronte, i gomiti sono in linea con le costole. L’avambraccio è molto lungo. I pastorali sono buona lunghezza, diritti e flessibili.
ARTI POSTERIORI:
Sono forti e muscolosi. Il ginocchio è moderatamente angolato. La gamba è lunga. Il garretto è ben disceso, non girato in dentro né in fuori. I piedi sono piccoli, stretti e compatti, con cuscinetti alti, le dita sono ben arcuate e le unghie corte.
Mantello
La pelle è molto pieghevole. Il pelo è corto, liscio (morbido) e fitto, molto fine. Il colore puro nero e bianco; rosso e bianco; nero e tan, e bianco con macchie a semi di melone color fuoco e focature sul muso e guance; nero; tan e bianco; brindle: fondo rosso con strisce nere (con le strisce il più possibile nettamente definite) Il bianco deve essere sui piedi, petto e punta della coda. Facoltative le zampe bianche, la stella e il collare bianco.
Taglia
Altezza ideale al garrese:
Maschi: 43 cm
Femmine: 40 cm
Peso
Peso ideale:
Maschi: 11 kg
Femmine: 9½ kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità:
Prognatismo, enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, misure fuori standard, occhi piccoli, dorso molle, coda troppo lunga o portata male, depigmentazione del tartufo, movimento scorretto, manto color crema, mancanza di premolari, mascella deviata, appiombi non dritti. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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