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Paese d'origine
Francia
Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue
Sezione 1: Segugi
Utilizzo
Cane utilizzato perla caccia a tiro, talvolta all’inseguimento, sia da solo che in muta, preferisce la caccia al coniglio e alla lepre.
Aspetto generale
E’ un bassetto molto tipico, che rivela la grande razza dalla quale proviene, si presenta abbastanza robusto, ma tuttavia non troppo pesante. Hanno uno sguardo dall’espressione dolce ma un po’ triste.
Caratteristiche e Attitudini
Ha un grande fiuto molto, è un cane molto attivo, rapido e vivace. Scrupoloso nel suo stile di caccia, è dotato di bella voce da urlatore e caccia perfettamente in muta. E’ un cane molto affettuoso e allegro, ama molto il gioco.
La storia
La razza rinacque, alla fine del 19° secolo, dietro l’impulso di alcuni cacciatori dell’Ovest. Da allora la sua evoluzione è stata continua, tanto sul piano del necessario miglioramento morfologico che su quello del mantenimento delle sue qualità di cane, è chiamato “del Mezzogiorno”.
Testa
REGIONE DEL CRANIO:
Il cranio visto dal davanti è leggermente bombato e non troppo ampio con l’occipite marcato; visto dall’alto, la parte posteriore del cranio ha, invece, una forma ovale. La fronte è piena e lo stop è appena segnato.
REGIONE DEL MUSO:
Il tartufo è nero e largo, le narici sono ben aperte. Il muso ha la stessa lunghezza del cranio, la canna nasale è leggermente montonina. Le labbra sono pendenti, ricoprono bene la mascella inferiore e danno alla parte anteriore del muso un profilo quadrato. L’angolo della bocca è ben marcato, senza essere ricadente. I denti hanno una chiusura a forbice, con gli incisivi inseriti perpendicolarmente nelle mascelle. Le guance sono asciutte, ma la pelle può formare una o due pieghe. Gli occhi sono ovali e di colore marrone, sembrano inseriti profondamente. Gli orecchi sono una caratteristica della razza e si presentano fini, arrotolati in dentro, terminanti a punta e sorpassano l’estremità del tartufo, stretti all’inserzione, che è ben sotto la linea dell’occhio.
Collo
Il collo si presenta piuttosto lungo, un po’arcuato; la giogaia è ben sviluppata ma senza eccesso.
Tronco
Il dorso è lungo e ben fermo, il rene è corto e ben saldato, ma talvolta è pure arcuato. La groppa è leggermente obliqua, il torace è spazioso e ben sviluppato in lunghezza, scende fino sotto il livello del gomito. Lo sterno è piuttosto prominente sul davanti e ben disteso verso il posteriore. Le costole sono ben cerchiate e il fianco è piuttosto profondo. La coda ha una forte inserzione ed è portata a sciabola, talvolta è presente qualche pelo più lungo e duro, leggermente sollevato (come spighe di grano) verso la punta; a riposo, la punta arriva al terreno.
Arti
ARTI ANTERIORI:
In generale gli arti sono forti, una leggera torsione può essere tollerata fino alla semi-
ARTI POSTERIORI:
In generale da dietro, una linea verticale partendo dalla punta della natica, passa nel mezzo della gamba, del garretto, del metatarso e del piede. La coscia è lunga e muscolosa, il garretto è largo, leggermente angolato ma piuttosto disceso. Il metatarso è corto e forte, i piedi sono di un ovale leggermente allungato,con dita asciutte e serrate e cuscinetti e unghie nere. L’andatura è regolare e piuttosto facile
La pelle è non troppo fine ma elastica, di colore nera o fortemente macchiettata con macchie nere, mai interamente bianca, anche le mucose sono nere. Il pelo è corto, di media grossezza e molto fitto, interamente è moschettato (nero e bianco) dando un effetto di blu – ardesia, marcato o meno con macchie nere più o meno estese. Due macchie nere sono generalmente piazzate su ognuno dei due lati della testa, ricoprendo gli orecchi, circondando gli occhi e terminando alle guance. Non si incontrano sulla sommità del cranio e lasciano un intervallo bianco in mezzo al quale si trova spesso un piccola macchia nera ovale, tipica della razza. Due focature, di un fulvo più o meno carico sono presenti intorno gli archi sopraccigliari, dando l’effetto ”quattr’occhi.” Si trovano pure tracce di focature sulle guance, sulle labbra, sulla faccia interna degli orecchi e sugli arti e sotto la coda.
Taglia
Altezza al garrese:
Maschi e Femmine: 34-
Maschi e Femmine: 16-
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità:
Cranio troppo largo e piatto; occhio rotondo, pallido e globoso; orecchio attaccato alto, largo, spesso e rotondo; collo corto; lungo, linea superiore molle, mancanza di sostanza; appendice xifoidea rientrante o assente; costole piatte; coda deviata; spalla diritta; gomiti in fuori; metacarpi vaccini; arti arrembati; piedi molli; garretti chiusi o troppo aperti se visti da dietro; pelo raso e fine; focature troppo pallide; soggetto timoroso o aggressivo; malformazioni anatomiche gravi; tara invalidante riscontrabile; enognatismo; prognatismo; corpo troppo lungo; deformazione delle costole; arti anteriori torti; qualsiasi altro mantello diverso da quello voluto dallo standard.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.