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Paese d'origine
Francia
Classificazione
n° 290 / 18.02.1997
Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue
Sezione 1: Segugi
Utilizzo
segugio
Aspetto generale
È un cane di media taglia, mesomorfo dolicocefalo. Classificato come braccoide morfologicamente. È un cane armonioso e ben equilibrato. È distinto ma con sostanza. Razza ben costruita, leggero ed elegante. Il suo aspetto è solido, energico, lesto e vigoroso. È più leggero del Beagle inglese, anche se di taglia più grande. È un tipico cane da caccia leggero.
Caratteristiche e Attitudini
E' un cane dall’inesauribile energia ed esplosività muscolare, molto resistente e rustico. Si adatta benissimo ad ogni condizione atmosferica e ad ogni temperatura. È un compagno fedele e leale, dimostra un’incredibile intelligenza ed una spiccata tendenza a capire i comandi del padrone. Cane molto tonico ed instancabile camminatore, si sente a suo agio in ogni tipo di terreno e di luogo selvatico. È consigliabile utilizzare questa razza in muta per la caccia e non solitario, perché la resa è maggiore. Se abituato correttamente, è adatto anche a stare in casa con la famiglia.
La storia
Fin dal secolo XVIII si sono effettuati incroci tra il “Beagle inglese” e l’”Harrier”. Anche questo tipo di incrocio, come moltissimi altri, è stato effettuato da degli appassionati di caccia, i quali, non essendo soddisfatti delle prestazioni del “Beagle”, tentarono di creare un nuovo tipo di cane, di taglia maggiore, che avesse le caratteristiche necessarie per i loro scopi venatori. Ma si dice che i prodotti di tali incroci non furono soddisfacenti. Fu dopo qualche tempo che, in Francia, il Barone Gérard Grandin de l’Eprevier riuscì a fissare i caratteri di questa nuova razza e fu anche il primo allevatore che a servirsi di un’intera muta di Beagle Harrier. Da molti appassionati, il Barone Gérard, è considerato il creatore della razza. Dalla prima intenzione di riunire in una razza le caratteristiche olfattive e la predisposizione alla caccia del Beagle e una taglia superiore, si è dato origine ad una razza che è ben diffusa in Francia. Poco diffuso in Italia.
Testa
La testa è di media grandezza.
REGIONE DEL CRANIO:
Il cranio è abbastanza largo e voluminoso. La cresta occipitale è appena marcata. Lo stop non è evidenziato.
REGIONE DEL MUSO:
Il tartufo è sviluppato e nero. Il muso è lungo come il cranio. Mai quadrato, ma con un profilo affusolato senza essere appuntito.
La canna nasale è piuttosto diritta, mai montonina.
Le labbra ricoprono la mascella inferiore.
Gli occhi sono ben aperti e di colore scuro; hanno un’espressione franca, vivace e intelligente.
Gli orecchi sono piuttosto corti e di media grandezza. Attaccati lungo la linea dell’occhio, sono leggermente arrotondati nella parte mediana e scendono piatti lungo il cranio, per finire in un leggero ovale
Collo
Il collo è sciolto, benché ben attaccato alle spalle;, leggermente arcuato, di profilo, nella sua parte superiore.
Tronco
Il dorso è corto, ben sostenuto e muscoloso. Il rene è forte e muscoloso; può essere leggermente arcuato. Il torace è ben disceso, ma mai troppo piatto, il che ridurrebbe troppo la cassa toracica. Lo sterno è ben allungato all’indietro. Le false costole, senza essere cilindriche, sono tuttavia lunghe e abbastanza cerchiate per formare una casa toracica sufficiente. Il ventre non è mai troppo rilevato, ma piuttosto pieno.
Arti
ARTI ANTERIORI:
Gli arti a. sono robusti e in perfetto appiombo. Le spalle sono lunghe, oblique e muscolose. I piedi sono né troppo lunghi né troppo allungati, ma ben chiusi, con cuscinetti spessi e duri.
ARTI POSTERIORI:
Le anche sono ben sciolte, oblique e forti. Le cosce sono ben discese, tornite e muscolose. I garretti sono vicino al suolo e ben diritti. L’andatura è agile, vivace e sciolta.
Mantello
Il pelo è abbastanza folto, non troppo corto ma piatto, tricolore, (fulvo con gualdrappa nera e bianco) senza dare troppa importanza alla gualdrappa; con focature più o meno vivaci, pallide, o carbonate. Poiché esistono gli Harrier grigi, i tricolori grigi o i bianchi grigi non saranno né squalificati né penalizzati per il loro colore.
Taglia
Altezza al garrese:
Maschi e Femmine: da 45 a 50 cm
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità. Aspetto timoroso, indolente o poco intelligente -
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto