Il Bulldog e il cane

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Bovaro del bernese

Paese d'origine
Svizzera
Classificazione
F.C.I. n° 45
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 3: Bovari svizzeri
Utilizzo
Cane da gregge, cane da guardia, cane da compagnia.
Aspetto generale
Cane di grande taglia a pelo lungo, tricolore, robusto ed agile, con arti dritti e vigorosi, armonico e ben proporzionato. Il rapporto altezza al garrese e la lunghezza del corpo è di 9/10.
Caratteristiche e Attitudini
Cane nato per la conduzione e la custodia delle mandrie di bovini, ha un carattere equilibrato, vigile ed attento. Buono e molto affettuoso con il padrone ed i suoi familiari, sicuro di sé mantiene una certa diffidenza verso gli estranei e mai aggressivo, caratteristiche che né fanno un ottimo cane da compagnia e un buon cane da guardia.
La storia
Il Bovaro del bernese è il famoso e diffuso dei bovari svizzeri, un successo dovuto alle sue doti di gran lavoratore, dal buon carattere e dall’innegabile bellezza.La razza è molto antica, originaria di Durrbach nella regione del bernese, da sempre presente nelle valli svizzere deriverebbe dai Mastini utilizzati dalle legioni romane al tempo dell’Impero.Da sempre utilizzato per la conduzione e la custodia delle mandrie si è dimostrato abilissimo in questa attività anche grazie alla sua notevole resistenza ai climi rigidi e freddi elvetici, caratteristico il suo impiego nel traino di carretti o slitte con i quali era solito trasportare il latte dalle fattorie ai caseifici. La razza nel corso dell’800 rischiò di estinguersi a causa soprattutto di accoppiamenti poco mirati; grazie all’opera di un grande appassionato Franz Schertenleib nel 1892 si avviò un programma di ricostruzione e salvaguardia che permise il salvataggio del Durrbachler (antico nome della razza) tanto che all’inizio del1900 venne fondato dai vari allevatori della regione di Burgdorf il Club Svizzero del Durrbachler per l’allevamento in purezza di questi cani e nel 1907 fu pubblicato lo standard. Nel 1910 visto il diffondersi della razza si decise di cambiare il nome in "Bovaro del bernese".Nel 1949 per meglio stabilizzare della razza sono stati operati alcuni incroci col Terranova.
Testa
La testa robusta in proporzione alla figura del cane.
Regione craniale: Il cranio è poco bombato, con solco frontale poco marcato.Lo stop è ben molto marcato ma non troppo pronunciato.
Regione facciale:Il muso è robusto, dritto e di media lunghezza.Il tartufo è nero e narici ben aperte. Le labbra devono essere nere , poco sviluppate e ben aderenti.La dentatura completa e robusta, presenta chiusura a forbice. E’ tollerata la chiusura a tenaglia.Gli occhi di colore marrone scuro, a forma di mandorla con palpebre ben aderenti al globo oculare. Le palpebre rilassate sono un difetto.Le orecchie attaccate alte, sono di media grandezza, di forma triangolare leggermente arrotondate in basso, a riposo sono pendenti e ben aderenti alla testa.
Collo
Il collo di media lunghezza è robusto e muscoloso.
Tronco
Il corpo è tarchiato.La linea superiore discende dal collo e si inserisce in modo armonico nel garrese proseguendo dritta e orizzontale.Il dorso è solido, dritto e orizzontale.Il rene è largo e robusto, visto dall’alto è leggermente rientrante.La groppa è leggermente arrotondata.Il torace è largo e ben disceso verso il gomito, l’altezza del torace deve essere pari al 45-48% dell’altezza al garrese. Il petto moderatamente largo con la parte inferiore il più possibile lunga e ben sviluppata. Le costole sono moderatamente arcuate.Il ventre non è retratto.La coda è lunga almeno fino al garretto, a riposo è pendente, in azione ondeggia ed è portata all’altezza della linea dorsale o poco sopra. E’ ben fornita di pelo.
Arti
Gli arti anteriori sono dritti e paralleli presentano appiombi piuttosto larghi. Le spalle sono lunghe, oblique e muscolose, ben aderenti formano con il braccio un angolo non troppo aperto.Il braccio lungo ed obliquo.L’avambraccio robusto e dritto.Il metacarpo quasi verticale e solidi, se visti di fronte sono il prolungamento dritto degli avambracci.Gli arti posteriori visti da dietro hanno appiombi dritti paralleli e non troppo stretti.Le cosce sono lunghe, larghe, muscolose e potenti.L’articolazione femore-tibiale è ben angolata. Le gambe sono lunghe e oblique.I metatarsi sono quasi verticali e devono essere privi degli speroni.I piedi sono corti, rotondi, con dita serrate e ben arcuate.
Andature In movimento la falcata è ampia, agile e allungata a qualsiasi andatura. Passo in avanti sciolto e ampio con buona spinta del posteriore. Al trotto gli appiombi devono rimanere dritti alla vista anteriore e posteriore.
Mantello
Il pelo è lungo e brillante, liscio o leggermente ondulato.Il mantello è tricolore, con fondo con fondo nero e focature rosso-brune sulle guance, al di sopra degli occhi, sugli arti e sul torace. Tracce bianche devono essere presenti sulla testa (lista), chiazza bianca sul collo e al petto. I piedi e la punta della coda devono essere bianchi.
Taglia
L’altezza al garrese nel maschio va da 64 a 70 cm, e nella femmina va da 58 a 66 cm.
Peso
Il peso non è previsto dallo standard; sono da ritenere validi pesi che vanno da 40 a 50 Kg.
Difetti
Ogni scarto dai punti sopraelencati deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità. N.B. I maschi devono avere due testicoli normali, completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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