Il Bulldog e il cane

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Bovaro delle Fiandre

Paese d'origine
Francia/Belgio
Classificazione
F.C.I. n° 171
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)Sezione 2: Cani bovari
Utilizzo
Cane da pastore, cane da guardia, cane poliziotto, cane da compagnia.
Aspetto generale
Cane di grossa taglia, brevilineo, di tipo molossoide e tarchiato, inscrivibile nel quadrato. Cane dotato di una buona ossatura e arti forti e muscolosi che gli conferiscono un aspetto ardito e vigoroso privo di goffaggine. Caratteristico il suo mantello che lo rende resistente al clima inclemente della regione in cui vive.
Caratteristiche e Attitudini
Cane che dimostra nel lavoro la sua intelligenza, il vigore e l’audacia. Possiede un carattere calmo e ragionevole, sensibile e privo di paura. Utilizzato in passato come conduttore di mandrie, oggi sa essere un buon guardiano e grazie al suo fiuto e alla sua intelligenza trova impiego anche come cane poliziotto, oltre che essere un buon cane da compagnia per il suo carattere calmo e riflessivo.
La storia
Il Bovaro delle Fiandre, come indica il nome, è originario delle Fiandre: una regione che si estende tra il Belgio e la Francia. Utilizzato da alcuni secoli per condurre e radunare le mandrie di bovini e vacche da latte, era un perfetto ausiliario per le fattorie, sapeva essere anche un buon guardiano oltre che un fidato compagno per il padrone. Per spiegare le origini di questo cane alcuni ritengono che sia stato importato nella regione da altri paesi come la Spagna che per alcuni secoli regnò nella regione, molti invece propendono per l’origine locale, nato cioè in seguito ad incroci di razze quali i Griffoni, il Beauceron e altri cani pastore come quello di Picardia. Con la modernizzazione delle pratiche di allevamento e l’avvento della stabulazione fissa, il Bovaro delle Fiandre ha perduto la sua originaria occupazione, anzi durante la Prima Guerra Mondiale ha rischiato di scomparire e solo grazie alla passione degli allevatori fiamminghi sia belga che francesi si è potuta ricostituire l’antica razza.Nel 1937 fu elaborato lo standard della razza che venne riconosciuta dalla F.C.I. nel 1965.
Testa
La testa è massiccia, proporzionata al corpo, di aspetto solido accentuato anche dalla presenza di barba e baffi.Regione cranicaIl cranio è ben sviluppato e piatto, più lungo che largo. Le proporzioni della lunghezza del cranio rispetto a quella del muso sono in rapporto di 3 a 2. La linea superiore del cranio e del muso sono parallele.Lo stop è poco marcato. Regione faccialeIl muso largo e potente, con buona ossatura, rettilineo nel profilo superiore, si restringe verso il tartufo, senza essere mai appuntito. La lunghezza è più corta rispetto al cranio, ed è in rapporto di 2 a 3. Il perimetro del muso preso al di sotto degli occhi è uguale alla lunghezza della testa.Il tartufo deve essere ben sviluppato, con bordi arrotondati,narici ben aperte e di colore nero. Il tartufo prolunga la canna nasale con una linea lievemente convessa alla sua estremità.Le guance sono piatte ed asciutte.Le orecchie sono attaccate alte al di sopra della linea degli occhi, con i padiglioni ricadenti verticalmente, con il punto di piega non più alto del piano superiore del cranio. Di lunghezza semilunga sono a forma di triangolo con la punta arrotondata, devono inoltre ricadere lungo le guance, salvo un leggero scollamento nella parte superiore dell’attaccatura. Ben proporzionate alla testa non devono essere arricciate, sono ricoperte di pelo corto e raso.Nei paesi dove è ammessa la cochectomia, il taglio deve essere proporzionato alla testa, devono essere tagliate a triangolo, portate così erette e molto mobili.Gli occhi hanno un’ espressione viva ed energica, non sono troppo sporgenti né infossati. Di forma leggermente ovale disposti su una linea orizzontale. Il colore deve essere il più scuro possibile in rapporto al mantello. Severamente penalizzati gli occhi chiari che tendono a conferire un aria sparuta al cane. Le palpebre devono essere nere e senza depigmentazione , le congiuntive non devono essere visibili.Le mascelle sono potenti e di uguale lunghezza. I denti sono bianchi, forti e sani. La chiusura è a forbice.
Collo
Il collo è forte e muscoloso, si allarga all’altezza delle spalle, la sua lunghezza è leggermente inferiore a quella della testa. La parte superiore della nuca è leggermente arcuata. Deve essere privo di giogaia.
Tronco
Il corpo è potente,corto e tarchiato. La lunghezza dalla punta della spalla alla punta della natica è quasi uguale all’altezza al garrese.Il garrese è leggermente prominente.Il dorso è corto e largo, muscoloso e ben sostenuto.Il rene è corto, largo e ben muscoloso e come il dorso non deve avere segni di debolezza.La groppa rettilinea, è larga senza eccessi nel maschio e più sviluppata nella femmina. Non deve essere né insellata né cifotica.Il torace scende fino a livello dei gomiti e non deve essere cilindrico nonostante le costole siano ben arcuate. Grande deve essere la sua profondità che deve uguagliare i 7/10 dell’altezza al garrese.Il fianco posto tra l’ultima costola e l’anca è molto corto.Il ventre è poco retratto.La coda è tagliata nei primi giorni di vita lasciando 2 o 3 vertebre caudali (10 cm circa), è portata allegramente quando il cane è in azione. E’ possibile che nascano anche cani anuri.
Arti
Gli arti anteriori si presentano muscolosi, con ossatura forte e perfettamente in appiombo.Le spalle sono relativamente lunghe, oblique, muscolose senza essere pesanti.Il braccio è della stessa lunghezza della scapola.I gomiti sono ben attaccati al corpo, quando in movimento devono rimanere su piani paralleli alla linea mediana del corpo.Gli avambracci sono perfettamente dritti e perpendicolari al suolo, sono molto muscolosi e dotati di una forte ossatura.Il carpo perfettamente in linea con l’avambraccio, ha ossatura forte.Il metacarpo forte e corto è molto poco inclinato in avanti.Gli arti posteriori sono potenti con muscolatura molto evidente. Devono muoversi sullo stesso piano degli anteriori.Le cosce sono larghe e molto muscolose, sono in perfetto appiombo. Il femore non deve essere né troppo dritto né troppo inclinato.La grassella è situata sulla linea immaginaria che dall’anca cade perpendicolare al terreno.Le gambe sono moderatamente lunghe, ben muscolose, né troppo dritte né troppo inclinate.I metatarsi sono robusti e asciutti, cilindrici e non devono presentare gli speroni.I garretti sono bassi,larghi e muscolosi. Ben in appiombo in movimento non devono divergere dalla perpendicolare.I piedi rotondi,solidi e compatti, presentano dita strette ed arcuate. Le unghie sono forti e nere. I cuscinetti plantari sono spessi e duri.Andatura Nel Bovaro il movimento è sciolto, libero e fiero. Le andature abituali sono il passo e il trotto, ma si trova anche l’ambio.
Mantello
La pelle è ben distesa su tutta la superficie del corpo,Le mucose visibili devono essere sempre molto scure.Il pelo deve essere ruvido al tatto, secco, opaco e leggermente arruffato senza essere né lanoso e né arricciato. Il pelo è mediamente lungo (circa 6 cm), più corto sulla testa, raso sulle orecchie, più lungo all’interno del padiglione auricolare, particolarmente fitto e ruvido sul dorso. Il sottopelo è composto da peli fini e compatti formando assieme al pelo di copertura un mantello perfettamente impermeabile. Barba, baffi e sopracciglia molto folti determinano la caratteristica espressione burbera del Bovaro delle Fiandre.I colori più frequenti sono il fulvo, il grigio, il tigrato e il carbonato; il mantello nero è ammesso ma non ricercato, come pure i mantelli chiari detti “slavati” non sono ricercati. E’ ammessa la presenza di una macchia bianca al petto.
Taglia
L’altezza al garrese nel maschio va da 62 a 68 cm, e nella femmina va da 59 a 65 cm.
Peso
Il peso nel maschio può variare tra 35 e 40 Kg, e nella femmina tra 27 e 35 Kg.
Difetti
Difetti graviSoggetti longilinei o con dorsi infossti; occhi chiari, sporgenti, congiuntiva visibile, ectropion, entropion, tracce di depigmentazione sulle palpebre; orecchie non erette; prognatismo superiore o inferiore; costole piatte, troppo lunghe, corte o eccessivamente a botte; groppa insellata; mantello slavato; pelo molle, lanoso, serico, troppo lungo o troppo corto.
Difetti eliminatoriOcchio da rapace; espressione stralunata; tartufo macchiettato; Mantello bruno cioccolato o con bianco troppo esteso;monorchidismo e criptorchidismo; soggetto con carattere pauroso o aggressivo.N.B. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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