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Caudectomia:
Amputazione della coda effettuata verso la prima settimana di vita Operazione quasi indolore, poichè l'ossificazione delle vertebre caudali non si è ancora verificata. Lo scopo è talvolta pratico ma a volte puramente estetico.
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Colpo di calore:
Si tratta di una alterazione della termoregolazione dovuta all'inattivazione del meccanismo della sudorazione: il tentativo di disperdere calore mediante la sudorazione risulta inefficiente perché il sudore evapora a fatica in presenza di clima troppo umido. Si verifica infatti in quei soggetti non ben acclimatati a climi molto caldi ed umidi o in cui i sistemi di termoregolazione non sono ancora ben sviluppati (bambini). gli effetti sono rappresentati da un iniziale brusco aumento della temperatura corporea che comporta l'attivazione dei meccanismi a feed-back che, inibendo la sudorazione, aumentano ulteriormente la temperatura; si instaura così un circolo vizioso che può portare la temperatura a 42-43°C con conseguente morte.
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Cisti interdigitali:
Le cisti interdigitali sono causate da un germe che, scavando dall’interno, si installa nella membrana connettiva tra un dito e l’altro. Un’altra causa frequente degli ascessi interdigitali è la presenza di una arista di graminacea sotto la pelle. In quel punto inizia l’infiammazione e poi si forma un gonfiore che di solito contiene del pus. Ha un aspetto molto infiammato, provoca molto dolore e spesso il cane non riesce nemmeno a poggiare il piede a terra. A mano a mano che la tumefazione si ingrossa, diventa più molle e, di solito, si rompe spontaneamente dopo aver raggiunto questa fase. Per affrettare la maturazione dell’ascesso, applicate acqua e sale oppure della clorexidina sul piede e ripetete l’applicazione due o tre volte, finché non sia diventato molle; poi incidetelo largamente on un bisturi affilato e svuotatelo. Applicate poi abbondante liquido disinfettante diluito sulla ferita e, per mantenerla aperta per due o tre giorni, drenatela con un pezzo di garza sterilizzata e poi fasciatela; se la ferita si cicatrizza troppo presto, la ciste potrebbe formarsi nuovamente. Rinnovate la medicazione ogni giorno e bruciate le garze sporche. Se un cane va soggetto a questo fastidio dovrete prendere provvedimenti per migliorare lo stato del suo sangue, poiché queste cisti sono molto facili a formarsi quando il sangue è impoverito ed il cane, di conseguenza, non è in grado di respingere l’infezione. Dovrete perciò attenervi alle disposizioni del vostro medico veterinario e integrare nella razione giornaliera del cane i giusti integratori.
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C.A.C.:
Certificato di Attitudine al Campionato. Titolo assegnato nelle esposizioni nazionali ed internazionali di bellezza.
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C.A.C.I.B.:
Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza. Titolo assegnato solo nelle esposizioni internazionali di bellezza.
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C.A.C.I.T.:
Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Lavoro (Travail)
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Cagnolismo:
Difetto della torsione del piede; consiste nella deviazione in dentro dei piedi sia anteriori sia posteriori. L’animale con tale difetto è detto cagnolo.
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Persona che dirige un cane con la voce e i gesti nel corso di una gara sportiva.
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Nei maschi, indica che uno o tutti e due i testicoli sono presenti, ma che non hanno terminato la loro migrazione nello scroto. Questo accade di solito intorno ai 4 mesi di età.
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Cinofilia:
Il significato letterale del termine è "amore per i cani", ma nell'uso comune viene utilizzato con il senso di "insieme di attività relative all'universo del cane".
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I coccidi sono dei microorganismi unicellulari (protozoi) assolutamente invisibili a occhio nudo che vivono all’interno delle cellule dell’intestino dei nostri animali.
Quelli che comunemente vengono definiti “coccidi” sono dei protozoi delle specie Isospora e Eimeria, Nel cane e nel gatto troviamo praticamente solo dei coccidi della specie Isospora.
Si tratta di parassiti obbligati, parassiti quindi che devono vivere il loro ciclo vitale completamente a spese di un ospite.
Esistono due forme di interazione tra ospite e parassita, una forma subclinica, senza sintomo alcuno, dove i parassiti si nutrono e si riproducono a spese dell’ospite ma senza causare sintomo alcuno e un forma clinica che si manifesta con un enterite più o meno grave.
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Cimurro:
Il cimurro e' una malattia sostenuta da un virus (paramixovirus), correlato sierologicamente ai virus del morbillo e della peste bovina; ha forma sferica e viene distrutto da diversi disinfettanti, tra i quali: soluzione di formalina (0,1% per due ore), fenolo (0,5% per 48 - 72 ore, sali di ammonio quaternario (0,4% per 10 minuti).
Le particelle virali si inattivano in una decina di giorni a a temperatura ambiente ed in 10 minuti a 55 gradi centigradi.
La malattia colpisce principalmente il cane e meno frequentemente gli altri canidi (volpe, lupo, sciacallo ecc.), i mustelidi (furetto, visone, puzzola, moffetta ecc.) ed i procionidi (orsetto lavatore).
Anche cavia, coniglio ed alcune scimmie possono contrarre il cimurro.
Il contagio avviene prevalentemente per via aerogena e non occorre il contatto diretto tra animali per la diffusione della malattia.
Si possono distinguere diverse forme:
1) Forma iperacuta. Di norma si manifesta in soggetti di eta' inferiore ai tre mesi che non hanno assunto il colostro (il primo latte prodotto dalla mamma) o abbiano assunto colostro prodotto da una madre non vaccinata correttamente. Ha solitamente un' incubazione di 3 - 5 giorni. I sintomi piu' caratteristici sono: svogliatezza, inappetenza, congiuntivite, epifora, tosse, diarrea anche emorragica, tremori muscolari. La morte sopravviene in pochi giorni ed in questo caso la diagnosi e' molto diffacile da emettere basandola sui soli sintomi clinici. Anche gli adulti possono presentare la forma iperacuta, ai sintomi descritti di norma si associa rialzo termico e frequentemente si hanno crisi convulsive, la morte avviene in 2 - 3 giorni.
2) Forma acuta o subacuta. Questa forma colpisce solitamente i cuccioli di eta' superiore ai tre mesi e gli adulti, ha un periodo di incubazione di 3 - 5 giorni. presenta diverse fasi:
- fase prima o viremica o catarrale - caratterizzata da ipertermia (40 - 41 gradi centigradi) prostrazione, inappetenza, congiuntivite catarrale, scolo nasale sieroso o muco-purulento, secchezza dei cuscinetti plantari e del tartufo, tosse. Un segno abbastanza costante e caratteristico e' la comparsa di iniezione dei vasi sanguigni episclerali e sclere rosate. Questa fase dura 4 - 5 giorni e puo' essere seguita dalla guarigione o dal passaggio alla
- fase seconda - caratterizzata da rialzo termico, ma meno accentuato della precedente e diversi quadri clinici:
3) Forma cutanea, simile al morbillo dell' uomo, con la comparsa di petecchie che conferiscono alla cute un aspetto ruvido, frequentemente localizzato sull' addome e sul piatto delle cosce. Le petecchie possono poi subire l' attacco di germi piogeni. Se la forma cutanea risulta generalizzata facilmente sfocia nella forma nervosa. Tartufo e cuscinetti plantari risultano secchi ed ispessiti e si presentano come il greto di un fiume argilloso in siccita';
4) Forma respiratoria, presenta scolo nasale muco purulento, tosse, rinite, bronchite, broncopolmonite;
5) Forma intestinale, esordisce con enterite emorragica per passare ad una forma muco-fibrinosa con emissione di feci nerastre, appiccicose e molto fetide; la forma enterica e' quasi sempre mortale.
6) Forma mista, sono presenti tutti i quadri clinici descritti, la prognosi e' infausta;
7) Forma nervosa, dopo 2 o 3 settimane le precedenti forme possono passare alla forma nervosa che spesso compare quando il soggetto appare ristabilito o in guarigione, il soggetto presenta cambiamento di carattere, dolori muscolari, paralisi; si distinguono tre quadri: a) quadro eccitativo - con la comparsa di crisi convulsive, masticazione a vuoto (chewin-gum convulsion), la prognosi e' infausta; b) quadro paralitico - compaiono paralisi progressive che conducono alla tetraplegia, la prognosi e' riservata; c)quadro mioclonico - il soggetto presenta contrazioni muscolari in vari distretti, masseteri, addome, coscia.
La diagnosi di cimurro si effettua clinicamente e sull' esito di test di laboratorio.
Come detto la prognosi e' spesso infausta sia nei cuccioli che negli adulti, specialmente se compare la forma nervosa. Per prevenire la malattia esiste una valida profilassi vaccinale, i cuccioli devono affrontare alcune somministrazioni distanziate l' una dall' altra di 2-3-4 settimane (a seconda della gravita' del pericolo di contrarre la malattia), per gli adulti il richiamo deve essere annuale.
Buona norma sarebbe quella di vaccinare le fattrici un mesetto prima dell' accoppiamento.
Fondamentale, come sempre quando si tratta di vaccinazioni, e' che l' iniezione del vaccino venga praticata su un soggetto clinicamente sano.
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Cataratta:
La cataratta è un processo di progressiva opacizzazione del cristallino legato a fenomeni di ossidazione delle proteine che lo costituiscono.
Si tratta di una patologia tipica della senescenza, ma può interessare anche età meno avanzate, specialmente se legata a fattori secondari (diabete, flogosi, cause iatrogene e congenite).
Il processo di opacizzazione può interessare il nucleo della lente, le porzioni corticali od entrambi; la forma "nucleare",
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