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Paese d'origine
Francia
Classificazione
n° 137/ 05.03.1998
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann -
cane di protezione del gregge in montagna
Aspetto generale
Il cane è di grande taglia, imponente e di forte costruzione, ma non privo di una certa eleganza. La larghezza massima del cranio è uguale alla sua lunghezza. Il muso è leggermente più corto del cranio La lunghezza del corpo dalla punta della spalla alla punta della natica è leggermente superiore all’altezza al garrese. L’altezza del torace è uguale alla metà dell’altezza al garrese o leggermente inferiore.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane utilizzato per garantire, da solo, la protezione delle greggi contro gli attacchi dei predatori, la sua selezione si è basata sulle sue attitudini alla guardia e alla dissuasione, così come al suo attaccamento l gregge. Le qualità principali che ne risultano sono la forza e l’agilità, come pure la dolcezza e l’attaccamento agli animali che deve proteggere. Questo cane da protezione tende molto all’indipendenza e all’iniziativa personale per cui il suo padrone deve saper usare una certa autorità.
La storia
È un cane presente sui Pirenei da tempo immemorabile, conosciuto nel Medio Evo e utilizzato come guardiano dei castelli, è citato da Gaston Phoebus nel XIV secolo. Già apprezzato come cane da compagnia al XVII secolo, ebbe il suo momento di gloria alla corte di Luigi XIV. La prima descrizione dettagliata di questo cane risale al 1897 nel libro del Conte di Bylandt. Dieci anni più tardi furono fondati i primi club di razza e nel 1923 la Réunion des Amateurs de Chiens Pyrénéens, su iniziativa di M. Bernard Sènac-
La testa non è troppo pesante se confrontata alla taglia. I lati della testa sono piuttosto piatti.Regione del Cranio: L’ampiezza massima del cranio è uguale alla sua lunghezza. Il cranio è leggermente bombato; la protuberanza occipitale è percettibile al tatto; il cranio nella sua parta posteriore ha una forma ovale. Le arcate sopraccigliari non sono marcate, la sutura metopica è appena percettibile al tatto, fra gli occhi. Lo stop è in dolce pendenza. Regione del Muso: Il tartufo è interamente nero. Il muso è ampio, leggermente più corto del cranio, si restringe progressivamente verso l’estremità. Visto dall’alto ha la forma di un V dalla punta troncata. È ben pieno sotto gli occhi, le labbra pendono molto leggermente, solo tanto da ricoprire la mascella inferiore; sono nere o fortemente segnate di nero, così come il palato. La dentatura è completa, con denti sani e bianchi. La chiusura è a forbice (gli incisivi superiori ricoprono gli incisivi superiori senza perdita di contatto). È permessa la tenaglia, così come i due picozzi inferiori sporgenti in avanti sono permessi. Gli occhi sono piuttosto piccoli, a mandorla, leggermente obliqui, con espressione intelligente e contemplativa, di color marrone -
Il collo è forte, piuttosto corto, con una giogaia poco sviluppata.
Tronco
La lunghezza del corpo dalla punta della spalla alla punta della natica è leggermente superiore all’altezza al garrese. La distanza dello sterno dal suolo è pressappoco uguale alla metà dell’altezza al garrese, ma mai inferiore. La linea superiore è ben sostenuta. Il garrese è ampio. Il dorso è di buona lunghezza, solido. Il rene è di media lunghezza. La groppa è leggermente obliqua con ossi iliaci piuttosto sporgenti. I fianchi sono poco discesi. Il torace non è troppo disceso, ma ampio e profondo. Scende a livello del gomito, non più in basso, e la sua altezza è uguale o leggermente inferiore alla metà dell’altezza al garrese. Le costole sono leggermente arrotondate. La coda discende almeno fino alla punta del garretto, è folta e forma pennacchio. Portata bassa a riposo, con la punta che forma preferibilmente un uncino. Si rialza sul dorso arrotondandosi in un cerchio stretto, con solo l’estremità che tocca il rene, (formando la ruota “ arroundera”, secondo l’espressione dei montanari dei Pirenei), quando il cane è attento.
Arti
ANTERIORI: Gli anteriori a. sono diritti, forti. La spalla è moderatamente obliqua. Il braccio è muscoloso, di media lunghezza. L’avambraccio è diritto, forte e ben frangiato. Il carpo è posto sul prolungamento dell’avambraccio. Il metacarpo è leggermente obliquo. Il piede è poco allungato, compatto, con dita un po’ arcuate. POSTERIORI: Le frange dei posteriori sono più lunghe e fitte di quelle degli anteriori. Visti da dietro, sono perpendicolari al suolo. La coscia è molto muscolosa, non troppo lunga e mediamente obliqua. Il ginocchio è mediamente angolato e nell’asse del corpo. La gamba è di media lunghezza e forte. Il garretto è largo, asciutto e moderatamente angolato. Il piede non è molto lungo, compatto, con dita moderatamente arcuate. Ciascuno degli arti posteriori porta speroni doppi e di buona costituzione. Gli arti anteriori portano talvolta speroni semplici o doppi. L’ andatura a dispetto della sua mole, il Montagna dei Pirenei ha un movimento possente e sciolto, che non appare mai pesante; il movimento è più ampio che rapido e non privo di una certa elasticità e di eleganza. Le sue angolazioni gli permettono un passo sostenuto.
Mantello
La pelle è spessa ed elastica, presenta spesso delle macchie di pigmento su tutto il corpo. Il pelo è ben denso, piatto, abbastanza lungo e morbido, abbastanza scricchiolante sulle spalle e il dorso, più lungo sulla coda e attorno al collo dove può essere leggermente ondulato. Il pelo della “culottes”, più fine e più lanoso, è molto fitto. Anche il sottopelo è molto folto. Il mantello è di colore bianco, o bianco con macchie d’aspetto grigio ( pelo color tasso o grigio lupo) o giallo pallido o arancio sulla testa, orecchi e alla radice della coda. Le macchie color tasso sono le più apprezzate.
Taglia
Altezza al garrese:Maschi: da 70 a 80 cm Femmine: da 65 a 75 cm E’ ammessa una tolleranza di 2 cm.
Peso
Maschi: 60 KgFemmine: 45 Kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità: Aspetto generale che dà un’impressione di pesantezza, senza distinzione. Cane grasso, molle, linfatico. Testa pesante, di forma rettangolare. Cranio troppo largo; fronte bombata. Stop troppo pronunciato o inesistente. Labbra troppo pendenti. Insufficiente pigmento al tartufo, rime palpebrali e bordo delle labbra. Occhi rotondi, chiari, infossati o sporgenti, troppo grandi o troppo piccoli, troppo ravvicinati o troppo distanziati. Terza palpebra visibile. Espressione dura. Orecchi larghi, lunghi, arrotolati in dentro, con pieghe, gettati all’indietro, inseriti alti. Collo gracile, un po’ lungo, o, al contrario, troppo corto, tale da dare l’impressione che la testa sia infossata nelle spalle. Giogaia troppo pronunciata. Corpo Linea dorsale insellata o cifotica, che scende verso l’anteriore. Ventre levrettato o ricadente. Petto troppo largo o troppo stretto, costole piatte o, al contrario, a botte. Coda con poco pelo e portata male; coda troppo corta o troppo lunga, senza frange; che non forma la ruota in movimento, o che la fa continuamente, anche quando il cane è a riposo. Mancini o cagnoli. Angolo scapolo-