Il Bulldog e il cane

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Cane da Pastore maremmano abruzzese

 

Paese d'origine
Italia
Classificazione
n° 201
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)Sezione 1: Cani da pastore
Utilizzo
Cane da pastore utilizzato per la guardia del gregge e della proprietà
Aspetto generale
Il pastore maremmano abruzzese cane di grande mole, di aspetto rustico e nel tempo stesso maestoso e distinto. La conformazione generale è quella di un pesante mesomorfo, il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese;. E' un cane, capace di resistere alle malattie, al freddo e alle intemperie: non richiede particolari cure.,il cui mantello bianco ha lo scopo di renderlo visibile al pastore e di non spaventare le greggi In questa razza molto spiccato il dimorfismo sessuale il maschio più grande ed aggressivo con un abbondante collare di pelo quasi a formare una criniera e la femmina più piccola longilinea e più timida. Proporzioni importanti La lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell'altezza al garrese; la lunghezza del muso è inferiore di un decimo rispetto alla lunghezza del cranio, la lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese di 1/18 di tale altezza. L'altezza del costato è leggermente inferiore al 50% dell'altezza al garrese.
Caratteristiche e Attitudini
La testa è grande e piatta di forma conica e ricorda la testa dell'orso bianco. Il solco medio-frontale è poco marcato. La cresta occipitale è assai poco evidente.
La storia
Il Pastore Maremmano Abruzzese. appartiene al ceppo dei Grandi Cani Bianchi del Centro-Europa, guardiani di armenti, di carattere diffidente e bellicoso, arrivati probabilmente fin qui.in seguito alle migrazioni di quei popoli. Razza descritta già da Columella (I sec. d.c.), come difensore del gregge dal lupo; lo stesso spiega anche come i pastori gradiscono il mantello bianco, proprio per poter sempre distinguere il cane dal lupo e di non spaventare il gregge.. Tanto la Maremma quanto l'Abruzzo hanno ospitato da sempre questi cani, l'ENCI nel 1958 decise di dare il nome attuale alla razza.
Testa
La depressione naso-frontale è poco accentuata. Regione facciale Tartufo e naso: abbastanza grosso, sulla stessa linea della canna nasale, con narici ben aperte e grandi, umido e fresco, di colore nero.Muso: La sua lunghezza è inferiore di 1/10 alla lunghezza della testa. La sua profondità o altezza, misurata a livello della commessura deve raggiungere i 5/10 della sua lunghezza. Labbra: Sono poco sviluppate in altezza, coprono appena i denti della mandibola e perciò la commessura labiale è poco accentuata. Di conseguenza il profilo laterale inferiore del muso è dato dalle labbra solo anteriormente mentre posteriormente è dato dalla mandibola e dalla commessura labiale. I margini labiali sono pigmentati in nero. Mascelle: di apparenza robuste, con sviluppo normale e con impianto normale degli incisivi, regolarmente allineati e completi per sviluppo e numero. Guance: moderatamente evidenti. Denti: denti bianchi, robusti, chiusura a forbice.Occhi: non grandi in rapporto alla mole del cane, iride di color ocra o marrone scuro. Posizione laterale con bulbo ne infossato ne sporgente. Espressione intelligente e vigile. La rima palpebrale è a mandorla con margini palpebrali di colore nero. Orecchie: si trovano inserite molto al di sopra dell'arcata zigomatica, pendenti molto mobili.,di forma triangolare con punta stretta e mai arrotondate;le orecchie sono piccole rispetto alla mole del cane; la lunghezza dell'orecchio in un cane di statura media non deve superare i 12 cm.
Collo
La sua lunghezza non oltrepassa gli 8/10 della lunghezza della testa. Il profilo superiore leggermente convessilineo,' grosso, molto forte e muscolato, privo di giogaia, è ricoperto da pelo lungo e folto che forma un collare, particolarmente vistoso nel maschio.
Tronco
Fortemente costruito, la sua lunghezza supera di 1/18 l'altezza al garrese. Linea superiore: Rettilinea dal garrese verso la groppa, che si presenta scoscesa. Garrese:Un poco elevato sulla linea del dorso: risulta largo per la distanza fra loro delle punte delle scapole. Dorso:Il profilo del dorso è retto. La sua lunghezza è di circa il 32% dell'altezza al garrese.; i lombi hanno muscoli ben sviluppati in larghezza. La lunghezza dei lombi è di 1/5 dell'altezza. al garrese, mentre la loro larghezza eguaglia quasi la lunghezza. Groppa:Larga, robusta,e muscolosa. La sua inclinazione dall'anca all'inserzione della coda è di 20° sull'orizzontale, 30° e più se si considera la linea ileo-ischio. Costato:Ampio, profondo, ben convesso, a metà della sua altezza. La circonferenza del costato deve essere di circa 1/4 superiore dell'altezza al garrese e il suo diametro trasversale deve raggiungere almeno il 32% dell'altezza. al garrese. La sua profondità deve raggiungere il 50% dell'altezza. al garrese. Profilo inferiore:Il profilo sterno-ventrale evidenzia una regione sternale lunga che si sviluppa a semicerchio a corda molto larga, che va dolcemente rimontando verso l'addome. Coda:La sua inserzione, data la conformazione della groppa è situata in basso e oltrepassa il garretto del cane in stazione normale; pendente a riposo, è invece portata sulla linea del dorso nell'eccitazione, con la punta abbastanza ricurva. E' guarnita di pelo folto e senza frange.
Arti
Arti anterioriAppiombi corretti sia davanti che di lato. Lo sviluppo degli arti è in buona proporzione con lo sviluppo somatico e le singole regioni relative a detti arti lo sono pure fra loro. Spalla: La spalla deve essere lunga, inclinata,e muscolosa. La sua lunghezza è di circa 1/4 dell'altezza. al garrese. La sua inclinazione è da 50° a 60° sull'orizzontale. Braccio: Ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori,e muscoloso. La sua lunghezza è circa il 30% dell'altezza al garrese. La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra i 105° ed i 120°. Gomiti I gomiti sono normalmente, aderenti al costato. Debbono trovarsi in un piano parallelo al piano mediano del corpo. La punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare calata dall'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale oscilla fra i 145° e i 150°. AvambraccioLa sua lunghezza è leggermente superiore alla lunghezza dell'omero e poco meno di 1/3 dell'altezza. al garrese. L'altezza. di tutto l'arto anteriore al gomito è del 52,8% dell'altezza al garrese. CarpoForte e asciutto MetacarpoE' ben asciutto, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Di profilo si presenta leggermente steso. Piede Grande, di forma rotondeggiante. Ha dita ben serrate fra di loro, ricoperte di pelo corto e fitto. Unghie pigmentate in nero: tollerato il pigmento marrone.Arti posterioriGli appiombi sia di fronte che di profilo debbono risultare sempre corretti. CosciaLunga, larga, e muscolosa,. La sua larghezza (misurata tra le sue facce esterne, da un margine all'altro) raggiunge i 3/4 della sua lunghezza.. L'angolo coxo-femorale è di circa 100°. GambaLa sua lunghezza è di poco inferiore a quella della coscia. La sua inclinazione è di circa 60° sull'orizzontale. L'ossatura è forte e la muscolatura è asciutta.GinocchioIn perfetto appiombo con l'arto: non deve risultare deviato ne verso l'interno ne verso l'esterno. L'angolo femoro-tibiale è alquanto aperto e la sua apertura oscilla fra i 135° ed i 140°. GarrettoLa sua altezza è del 30,9% dell'altezza. al garrese.. Di buon spessore. L'angolo tibio-metatarsico oscilla fra i 140° ed i 150°. MetatarsoRobusto, e largo. Speroni da amputare se presenti.PiedeCome l'anteriore ma più ovale. AndaturePasso lungo, trotto allungato.
Mantello
PelleBen aderente al corpo e in ogni regione. Piuttosto spessa. PeloAbbondante, lungo, piuttosto ruvido al tatto, ben aderente al corpo: è tollerata una lieve ondulazione. Forma un ricco collare attorno al collo e limitate frange sul margine posteriore degli arti. E’ corto sul muso, sul cranio, sugli orecchi, sul margine anteriore di tutti gli arti. La tessitura del pelo è semivitrea. La lunghezza del pelo sul tronco raggiunge gli 8 cm. Il sottopelo è abbondante solo nella stagione invernale. ColoreBianco unicolore. Sono tollerate le sfumature avorio o arancio pallido o limone, purché in numero limitato.
Taglia
Nei maschi da cm. 65 a cm. 73 al garrese, nelle femmine da cm. 60 a cm., 68 al garrese.
Peso
Per i maschi da 35-45 Kg. Per le femmine da 30-40 Kg.
Difetti
Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità e alla sua diffusione, così come l'ambio continuato o la presenza degli speroni.
Consigli
Affinché il pastore maremmano abruzzese sviluppi di più l’istinto alla protezione del gregge,fin da cucciolo lo si lascia vivere a stretto contatto con le pecore.. Chi alleva questa razza ricorda come con questo cane sia inutile dare ordini, urlare o tentare di imporsi. Occorre invece spiegare le cose con calma. Sarà lui ad ascoltare, valutare ed eventualmente eseguire,ama il padrone senza servilismo.
* La scheda è stata redatta dal Dott. Giuseppe Barba in collaboraione con la Prof.ssa Luisa Fucito, non ha alcuna valenza legale e/o ufficiale e per tali scopi si rimanda agli enti preposti: FCI e ENCI.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
Torna ai contenuti | Torna al menu