Il Bulldog e il cane

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Cane dell’Atlas

Paese d'origine
Marocco
Classificazione
n° 247 / 05.05.2003
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
È un cane da guardia e di protezione delle greggi e dei beni del suo padrone.
Aspetto generale
È un cane solido, molto rustico, notevole per potenza e agilità; è muscoloso, nervoso, di costruzione robusta senza essere pesante e possiede un pelo folto che lo ripara tanto dal sole che dal freddo delle montagne del suo paese. Questo mantello forma una specie di corazza protettrice nei combattimenti che il cane dell’Atlas deve sostenere contro gli sciacalli e gli altri predatori. Il suo sguardo è vivace, diretto e deciso come si conviene ad un cane che vigila, sempre pronto a compiere il suo dovere di guardiano. In certe regioni del Marocco si ha l’usanza di tagliare gli orecchi come pure la coda dei cani da lavoro.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane fedelissimo, affettuoso e docile col padrone e i membri della famiglia, il Cane dell’Atlas mostra atavicamente un comportamento di guardiano e di protettore notevole. Sempre attento, valuta istintivamente l’importanza e la vicinanza del pericolo e vi apporta senza paura una risposta proporzionata ed efficace.
La storia
Il Cane dell’Atlas esiste da tempo immemorabile sulle montagna e gli altipiani dell’Africa del Nord. Attualmente è molto diffuso nelle montagne dell’Atlas nel Marocco, paese che detiene lo standard della razza. Legato alle popolazioni di pastori semi-nomadi dei massicci montagnosi, il Cane delle Montagne dell’Atlas è votato alla difesa dell’accampamento e dei beni dei suoi padroni, e alla protezione del bestiame dalle razzie di animali selvatici. Non esistono cani da pastore nella regione dell’Atlas. Il cane del Marocco che vive su queste montagne non ha mai custodito il gregge nel senso che gli Europei attribuiscono a questo lavoro (conduzione del gregge).
Testa
La testa è forte, larga e ben proporzionata all’insieme del corpo; ha forma generale di un cono, è priva di rughe e i muscoli non sono spessi.Regione del Cranio: Il cranio è piatto e largo; vi appare una leggera sutura metopica e la cresta occipitale, anche se presente, è poco marcata. Lo stop è poco accusato. Regione del muso: Il Tartufo è nero o bruno in armonia con il colore del mantello; è sufficientemente largo e le narici sono ben aperte. Il muso è conico, come l’insieme della testa; è sensibilmente meno lungo del cranio. Le labbra sono asciutte, chiuse, nere o brune a seconda del mantello. Le mascelle sono forti, con denti ben impiantati, possenti, bianchi e regolari. La chiusura è a tenaglia (incisivi che si toccano all’estremità). La forbice o la forbice rovesciata, senza perdita di contatto degli incisivi, sono tollerate. Gli occhi sono di media grandezza, di tonalità scura e vanno, secondo il colore del mantello, dall’ambra scuro al bruno dorato. Le palpebre, leggermente oblique e ben pigmentate, nei cani chiari sembrano truccate. Lo sguardo è molto vivace, attento e scrutatore. Gli orecchi sono di media lunghezza, dall’estremità leggermente arrotondata, sono disposti obliquamente in modo da liberare bene il cranio; sono portati semipendenti, drizzati verso l’avanti quando il cane è attento e talvolta gettati all’indietro a riposo.
Collo
Il collo è potente, muscoloso, senza giogaia.
Tronco
La linea superiore presenta, senza essere insellata, un profilo leggermente discendente verso l’avanti. Il dorso è largo, molto muscoloso, di moderata lunghezza, seguito da un rene possente, molto muscoloso e leggermente arcuato. La groppa armoniosamente inclinata. Il torace è di sufficiente lunghezza, molto lungo e ben disceso, arriva almeno al livello dei gomiti. Le costole sono leggermente cerchiate. Linea inferiore è risalente dietro le false costole, senza però essere levrettata. La coda è lunga, arriva almeno al garretto; è inserita sul prolungamento della linea della groppa e portata bassa, a scimitarra quando il cane è a riposo. Ha un pelo molto folto e la ricchezza del suo pennacchio è un segno della purezza della razza. In azione, il cane la porta molto più gaiamente. La coda non deve essere portata costantemente arrotolata sul dorso.
Arti
ANTERIORI: La spalla è obliqua, il garrese è nettamente sporgente; l’angolo scapolo-omerale di 100° (circa). Il braccio è forte, muscoloso, obliquo e ben aderente ai gomiti. L’avambraccio è diritto, solidamente costruito e sobriamente muscoloso. Il metacarpo è corto e quasi verticale. I piedi anteriori sono sensibilmente rotondi, con cuscinetti solidi e unghie forti. il cui colore è in armonia col mantello. POSTERIORI: La protuberanza iliaca è molto pronunciata e le cosce sono molto muscolose, senza essere pesanti e abbastanza discese. Gli angoli del ginocchio e del garretto sono ottusi, ciò che rialza la groppa e dà al dorso un aspetto discendente verso il garrese. I piedi posteriori sono sensibilmente rotondi, con cuscinetti solidi e con unghie forti , il cui colore è in armonia col mantello. Realizza il passo, trotto e il galoppo con gli arti non rialzati e con sufficiente ampiezza. L’ andatura naturale è un piccolo trotto rapido su di una pista. A questa andatura, il cane di Atlas sembra infaticabile.
Mantello
La pelle è elastica e resistente. Il pelo è fitto, abbastanza ruvido, semi-lungo, di circa 6 cm di lunghezza, tranne che sul muso e gli orecchi, dove è raso e più fine. Sul collo e sotto la gola forma una criniera, particolarmente nei maschi. Le culottes e la coda sono ricoperte di un pelo molto fitto e lungo. Il colore è molto variabile: nero, fulvo, dal sabbia slavato al rosso scuro. Questi mantelli sono tigrati, carbonati, o hanno una gualdrappa di qualsiasi tonalità. Questa gualdrappa può essere molto estesa; marrone, dal beige fino alla tonalità del pane bruciato. Le tonalità più chiare possono presentare una gualdrappa marrone più scura. Tutti questi mantelli sono screziati di bianco; le screziature possono andare da qualche segno discreto fino all’invasione completa (Mantelli bianchi). Le labbra e il tartufo devono sempre essere molto pigmentati di nero o di marrone (secondo il mantello).
Taglia
Altezza al garrese: Maschi e Femmine: da 52 a 62 cm
Peso
Maschi e Femmine: 30 kg circa.
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità:Testa carnosa - Cranio stretto - Orecchi corti o troppo lunghi - Mancanza o eccesso di stop - Sguardo sfuggente, stravolto o inespressivo - Depigmentazione delle palpebre o del tartufo - Appiombi non corretti - Carattere aggressivo o pauroso - Muso appuntito - Occhio da rapace - Orecchi portati costantemente diritti - Enognatismo o prognatismo con perdita di contatto - Coda costantemente arrotolata -Pennacchio insufficiente - Pelo raso - Mantelli: arlecchino, blu, isabella -Criptorchidismo semplice o doppio. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
Torna ai contenuti | Torna al menu