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Paese d'origine
Svizzera
Classificazione
F.C.I. n° 61
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann -
da compagnia, cane da guardia, cane da soccorso.
Aspetto generale
Cane di grande taglia ,poderoso e imponente,con testa molto marcata ed espressione attenta, masse muscolari molto sviluppate e dotato di movimento sciolto e potente. Esistono due varietà, quella a pelo lungo e quella a pelo corto. Nel San Bernardo il tronco supera del 12-
Cane molto equilibrato calmo e bonario,sempre vigile. Affettuoso verso i membri della famiglia tollerante con i bambini. Generoso e coraggioso è un cane da lavoro molto forte,possiede un naturale istinto di protezione verso la casa e la famiglia per cui è un ottimo cane da compagnia e da guardia. Per la sua enorme mole ha bisogno fin da cucciolo di essere educato.
La storia
Come tutti i molossi anche il San Bernardo discende probabilmente dai grandi mastini asiatici, importati in Europa e diffusi nei vari paesi dalle legioni romane .Di sicuro l’origine della razza è elvetica, dovuta al lavoro svolto dai monaci presso il monastero costruito da Bernardo da Mentone sul colle del San Bernardo che univa la Val d’Aosta alla Svizzera. Molto spesso a quelle altitudini viandanti e pellegrini venivano sorpresi da tormente di neve,per cui i monaci pensarono di utilizzare grossi cani per il soccorso e il salvataggio dei malcapitati. Per ottenere un cane in grado di svolgere al meglio questa particolare attività incrociarono tra loro sicuramente i grossi cani del posto con l’alano e il cane pastore dei Pirenei e infine col Terranova. Si ottenne così il cane che noi oggi conosciamo e il suo primo standard fu presentato a Berna nel 1887. Questi cani svolsero un attività encomiabile nel corso dei secoli divenendo il cane da soccorso per eccellenza ed era conosciuta in tutta Europa l’immagine del cane con la classica botticella piena di liquore al collo. Questi cani salvarono migliaia di vite umane,celebre è rimasto il cane Barry che nel corso della sua vita salvò quaranta persone.
Testa
La testa assume un carattere di tipicità,è potente imponente e nobile. Il cranio massiccio, largo e leggermente convesso. La lunghezza è il 64% della lunghezza totale della testa.Lo stop netto.La pelle della fronte forma pieghe e rughe piuttosto spesse che convergono verso il solco frontale.Il muso è corto molto massiccio e largo .La lunghezza è pari al 36% della lunghezza totale della testa.Il tartufo è molto voluminoso con narici grandi e aperte di colore nero.La canna nasale ha il profilo rettilineo.Le labbra sono abbondanti e nere.La dentatura è completa e potente. La chiusura tipica è a tenaglia ,ma è anche ammessa quella a forbice.Le orecchie di media lunghezza sono attaccate alte, la giusta dimensione è quella che quando stese devono coprire per metà la canna nasale. Gli occhi di grandezza media sono posti in posizione sub-
Robusto e potente, si fonde armonicamente col garrese, col petto e con le spalle. La lunghezza è circa i 4/10 dell’altezza al garrese. La giogaia è ben sviluppata.
Tronco
Di aspetto imponente e armonioso. La lunghezza dalla punta della spalla allanca è maggiore dell’altezza al garrese del 12-
Gli arti sono potenti e muscolosi dritti e paralleli.La spalla è obbliga con angolo scapolo omerale abbastanza accentuato( circa 145°),ben aderente al torace, la cui lunghezza è quasi uguale a quella del braccio...La coscia potente e molto muscolosa. L’angolo del garretto come in tutti i cani di montagna è moderato(circa 110°).I piedi sono larghi e rotondi,presentano la membrana interdigitale. I cuscinetti plantari e le unghie sono duri e ben sviluppati.Sono tollerati gli speroni se non sono di intralcio al movimento.Le andature nel San Bernardo di trotto e passo allungato sono armoniose e potenti.
Mantello
Nel San Bernardo abbiamo due varietà di manto: a pelo corto e a pelo lungo. Nella prima varietà il pelo è corto,denso,lucido e brillante a tessitura semivitrea con folto sottopelo,cosce leggermente pantalonate e coda con pelo folto. Nella varietà a pelo lungo la lunghezza è media, la tessitura è semivitrea il colore bianco brillante con un morbido sottopelo,le cosce sono pantalonate e il pelo sulla coda è lungo circa 12 centimetri.I colori ammessi sono il bianco e rosso e il rosso e bianco, a seconda di quale colore prevalga. Il bianco deve essere brillante e luminoso deve sempre essere presente sulla canna nasale,al collare,al petto,ai piedi e sulla punta della coda. La maschera scura quasi nera presente sulla faccia deve essere simmetrica e stare ai lati della banda bianca centrale. Il colore rosso deve essere brillante intenso e caldo,comprende diverse tonalità dal fulvo all’arancio carico.
Taglia
Lo standard prevede un altezza minima al garrese nel maschio di 70 cm e di 65 cm per la femmina. Cani di taglia più grande sono ammessi se però conservano comunque l’armonia delle forme e se si muovono in modo corretto.
Peso
Il peso può variare da 55 a 100 Kg. Secondo il Morsiani per il peso potrebbe corrispondere alla proporzione di un Kg per cm di altezza al garrese, valore che andrebbe ridotto nelle femmine del 15%.
Difetti
Difetti più ricorrenti per questa razza : misure fuori standard, andature scorrette, angolature scorrette, retrotreno difettoso, tartufo depigmentato, testa stretta, muso lungo, ossatura leggera, aspetto gracile, dorso insellato, dorso lungo, garretti troppo angolati, posteriore dritto, pelo affiorante negli spazi interdigitali, , vaccinismo, mancinismo, ectropion, entropion, mancanza di più premolari, monorchidismo, criptorchidismo.