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Paese d'origine
Portogallo
Classificazione
n° 93
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)Sezione 1: Cani da pastore
Utilizzo
Cane da pastore per la guardia e la condotta delle greggi.
Aspetto generale
È un cane di taglia media, sub longilineo, nonostante non sembri all’apparenza, possiede una solidissima struttura fisica e un buon equilibrio tra corpo e testa. Viene utilizzato per la guardia alle greggi, dove sfoga il suo istinto di cane da pastore. Ha una apparenza talvolta scimmiesca, tanto che nel suo paese è conosciuto con il nome di “cane macaco” o “cane scimmia”.
Caratteristiche e Attitudini
Uno dei punti chiave della razza sta nell’equilibrio tra vivacità ed intelligenza che ne caratterizzano il punto di forza caratteriale. Molto affettuoso ed attaccato al padrone, che ama "sopra tutto sulla terra" e sua figura leader per sempre, tende a essere un po’ più riservato con gli stranieri. Questi cani sono noti per il loro rapido, intelligente atteggiamento e sono particolarmente abili a riportare randagi. Ottimi per la fattoria, ma si destreggiano bene anche nella vita d'appartamento, purché soddisfatti con lunghe passeggiate giornaliere.Il Cao da Serra de Aires è un pastore tuttofare che si trova bene a condurre e difendere sia le pecore che i bovini o i maiali, è utilizzato particolarmente nell’Alentejo. Fa la guardia anche durante la notte. Si fa notare per l'eccezionale abilità con la quale governa gli animali che gli sono affidati, e per la sicurezza che rivela per rintracciare e ricondurre quelli che talora fuggono o si smarriscono. Sembra che riesca a prevedere il tempo, riconducendo il gregge all'ovile prima del temporale.
La storia
CÃ0 da Serra de Aires nasce circa 100 anni fa, prende il nome dalla regione portoghese di provenienza. Le teorie sulle sue origini non sono poche: la teoria più sostenuta è quella secondo la quale questa razza discenda da due esemplari di Pastore di Brie, importati agli inizi del 1900 in Portogallo dal Conte Castro Guimarães. Questa ipotesi si svela però priva di fondamento: infatti alcuni studi hanno portato a pensare che la razza ha le medesime origini del Pastore Catalano, viste le notevoli somiglianze morfologiche. Infatti, i cani che esistono attualmente sono numerosi, soprattutto nel versante meridionale delle pianure ed hanno caratteristiche così chiaramente fissate e talmente diverse, ma molto simili alla razza dei Pastori dei Pirenei, che ci fa pensare che sono, appunto, un ramo di questa razza, che si è voluto migliorare con l’apporto del Pastore della Brie. L'importazione del Pastore Catalano nella penisola iberica risale addirittura ai legionari romani. Come per molte razze di lavoro, la funzionalità è stata più importante della purezza e del tipo, che è stato fissato solo intorno agli anni ‘30. Fino al 1957 non furono quasi mai esposti esemplari di questa razza in esposizioni cinofile, e prima di questa data, infatti, non si ebbero campioni di bellezza. Da quell’anno in poi la razza si è diffusa sempre più in Portogallo, ma anche in molti altri Paesi europei.
Testa
Si presenta robusta e larga, né allungata, né sferica. Regione del cranio: Lo stop è ben marcato. Il cranio è di lunghezza leggermente superiore alla larghezza, un po’ convesso sui due assi centrali, ma non di lato. La canna nasale è rettilinea o lievemente concava e corta. La sutura metopica è accentuata fino alla metà della fronte, lo spazio fra gli orecchi è quasi piano, con una protuberanza occipitale evidente. Gli assi cranio-
Il collo si unisce armoniosamente la testa al tronco, è lungo e leggermente orizzontale. Di grandezza regolare e privo di giogaia.
Tronco
La linea superiore è leggermente arcuata e quella inferiore è retratta. Il torace è profondo, disceso con costole distese all’interno. Il petto è prominente e mediamente ampio. Le costole sono poco cerchiate, perché le arcate costali sono ogivali e risultano oblique dal davanti verso il dietro. Il dorso è retto o leggermente curvo e, allo stesso tempo, allungato. I reni sono corti e il ventre e fianchi sono magri e lievemente rialzati. La groppa ha una lunghezza e una larghezza media, e si presenta leggermente scoscesa. La muscolatura è discretamente sviluppata ed evidente. La coda è’ attaccata alta, sottile sin alla base, ma finisce a punta e tocca il garretto. In riposo ricade tra le natiche, più o meno arcuata o leggermente ricurva. In movimento si solleva attorcigliandosi un po’.
Arti
Anteriori: Sono robusti, regolarmente
distanziati, ben in appiombo. L’avambraccio è verticale e muscoloso. Il carpo è sottile e non sporgente e il metacarpo è di grandezza e di lunghezza medie. I piedi sono arrotondati e non piatti. Le palme sono molto resistenti e le unghie si presentano unite e con pronunciata curvatura. Posteriori: Si presentano una coscia di lunghezza e di larghezza media e potente. La gamba poco inclinata è lunga e muscolosa. Il tarso è più basso che alto, il metatarso è di grandezza regolare e forte. La spalla si presenta robusta, di media lunghezza e muscolosa, l’ angolo è retto. L’andatura è’agile, senza toccare troppo terra, predomina il trotto, ma se lo esigono le mansioni svolte, il galoppo è vivace.
Mantello
Il pelo è’ molto lungo, poco ondulato, ricade verso il basso formando, sul muso, barba e mustacchi, ciocche e folte ciglia che però non impediscono la vista. Più lungo sulla testa, sul tronco e le estremità. Si presenta di media spessore e simile al tatto a quello della capra. Regolarmente fitto e distribuito in tutto il corpo. Manca il sottopelo e la lana, non deve in alcun caso essere riccio. I colori sono il giallo, il marrone, il lupo, il fulvo fino al rosso, al nero e al grigio più o meno chiazzato di rosso fuoco; vi possono essere mescolati più o meno peli bianchi, ma non si hanno mai macchie bianche salvo, una piccola, sul petto. La pelle non deve essere troppo tesa, sia le mucose esterne che interne sono di solito pigmentate.
Taglia
Altezza al garrese Maschi: 45-
Maschio:12-
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità: Prognatismo, enognatismo, narici appuntite, labbra sovrapposte o cascanti, stop poco marcato, occhi chiari, linea superiore troppo incavata, unghie bianche, cranio piatto, a globo, stretto. Pelo non molto lungo, coda amputata o assente dalla nascita, coda con inserzione bassa, corta o arrotolata sul dorso a riposo. Canna nasale dal profilo convesso, mascelle con opposizione difettosa. Orecchi con inserzione bassa, bianco alle estremità degli arti o ai piedi. Nanismo, testa stretta e lunga, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo, profilo della fronte convesso, orecchie attaccate basse. Pelo poco ruvido, ricciuto e a bioccoli o grande macchia bianca al petto groppa orizzontale Tronco con linea superiore insellata o troppo discendente, linea inferiore levrettata, groppa orizzontale o troppo obliqua. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.