Il Bulldog e il cane

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Cao da Sierra di Estrela

Paese d'origine
portogallo
Classificazione
n° 173 / 28.08.1995
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
È un inseparabile compagno del pastore e un guardiano fedele del gregge che difende accanitamente contro i lupi e i ladri di bestiame. È un ottimo custode di fattorie e di case, è anche utilizzato per la difesa personale; lo si impiega pure vantaggiosame
Aspetto generale
Il cane della Serra da Estrela è un molossoide convexilineo del tipo mastino. Ben proporzionato, morfologicamente perfetto, compatto e rustico, con un’armonia dell’insieme che è molto evidente e rivela una purezza etnica di vecchia razza che ha radici nel passato.
Caratteristiche e Attitudini
È vivace nelle sue reazioni, e imponente nelle attitudini. Il suo sguardo è sveglio, calmo ed espressivo. Si fa rispettare dagli estranei per il suo comportamento fermo e talvolta minaccioso ma, d’altra parte, è d’una notevole docilità verso il pastore, suo padrone.
La storia
Questo cane vive nella regione della Sierra di Estrela da epoche lontanissime. La vera origine di questa razza si perde nella notte dei tempi, ma può essere considerata una più antiche della penisola Iberica. Si incontrano i Cani da Sierra di Estrela già ai piedi dei monti fino alle altitudini più elevate ( circa 2000 metri), soprattutto in estate quando, scomparsa la neve, l’erba cresce nei pascoli degli altipiani dove sale il bestiame, mentre nelle regioni di bassa montagna l’erba è completamente seccata dal calore estivo. Questi cani accompagnano le greggi come vigili guardiani e li difendono contro i selvatici che infestano la zona. Si trovano ancora cani di questa razza disseminati in diversi luoghi del paese, soprattutto nel centro; vi sono stati portati da cuccioli, o sono nati da riproduttori che sono originari dalle regioni montagnose della Sierra di Estrela.
Testa
La testa è forte, voluminosa, con mascelle ben sviluppate. È allungata e leggermente convessa. Ben inserita e proporzionata al corpo.Regione del Cranio: La regione cranio-frontale è ben sviluppata, arrotondata e di profilo convesso. La cresta occipitale è poco marcata. Lo stop è poco pronunciato, ha una distanza pressappoco uguale dall’estremità del tartufo e dalla sommità del cranio.Regione del Muso: Il tartufo è di un colore sempre più scuro di quello del mantello, di preferenza nero. Le narici che si dirigono diritte verso l’avanti, sono larghe e ben aperte. La canna nasale allungata, diventa più stretta in direzione del tartufo, ma senza essere affilata; per la maggior parte della sua lunghezza è quasi diritta, ma è molto leggermente aquilina alla sua estremità. La bocca è ben tagliata. Le labbra sono grandi, poco spesse, non ricadenti e ben aderenti. Le mucose della bocca e del palato, così come i bordi delle labbra, sono intensamente pigmentati di nero. I denti sono forti, bianchi, ben impiantati, e presentano una buona chiusura. Gli occhi sono orizzontali, a fior delle orbite, di forma ovale; d’una grandezza media, simmetrici e ben aperti; hanno un’ espressione calma e sveglia. Sono di color ambra scuro; le palpebre sono ben aderenti e le rime palpebrali sono ornate di nero. Le sopracciglia sono un po’ marcate. Gli orecchi sono piccoli rispetto all’insieme (11cm di lunghezza su 10 cm di larghezza), esili, di forma triangolare, arrotondati all’estremità; pendenti; inseriti ad altezza media, sono inclinati all’indietro e ricadono lateralmente ben appoggiati contro la testa, lasciando intravedere alla base una parte dell’interno. Gli orecchi tagliati sono ammessi, ma gli orecchi naturali sono da preferire.
Collo
Il collo è diritto, corto e grosso; esce bene, ben inserito; è provvisto di una discreta cravatta.
Tronco
Il dorso è quasi orizzontale e preferibilmente corto. Il rene è largo, corto, ben muscoloso e ben attaccato alla groppa che è un po’ inclinata. Il torace è ben arrotondato, senza essere cilindrico; largo, lungo e ben disceso. L’ addome è poco voluminoso, proporzionato alle dimensioni del soggetto, e si unisce armoniosamente alle parti vicine; la linea inferiore risale progressivamente, ma dolcemente, dallo sterno all’inguine. La coda è integra, lunga, arriva alla punta del garretto quando il cane è in stazione, a riposo. È grossa, a forma di scimitarra, inserita a media altezza, ben fornita di pelo, e frangiata nella varietà a pelo lungo; disegna un uncino all’estremità. Portata al di sotto dell’orizzontale, ricade naturalmente tra le natiche quando il cane è a riposo; quando il cane è in attenzione o in movimento, la coda supera la linea orizzontale e si curva verso l’alto, verso l’avanti, il lato o verso il basso.
Arti
ANTERIORI E POSTERIORI sono perfettamente in appiombo quando il soggetto è ben piazzato; l’avambraccio e la tibia hanno una sezione trasversale quasi cilindrica. L’ossatura è ben sviluppata, molto muscolosa e solida. L’ articolazioni sono forti, con una apertura media degli angoli che permettano un movimento facile. Il garretto è un po’ disceso, con angolo d’apertura medio, dopo una tibia che è in posizione verticale. I piedi sono proporzionati alle dimensioni dell’animale. Ben costruiti, né troppo rotondi né allungati eccessivamente, d’una forma a metà fra il piede di gatto e il piede di lepre, mai schiacciati. Le dita sono grosse, ben chiuse, ben provviste di pelo fra gli spazi interdigitali e tra i cuscinetti plantari. I cuscinetti sono grossi e duri. Le unghie sono scure, di preferenza nere e ben sviluppate. I cani possono presentare speroni semplici o doppi. L’ andatura è normale e facile.
Mantello
Il pelo è forte, leggermente grossolano, ma non eccessivamente duro, e richiama un po’ il pelo di capra; liscio o leggermente ondulato e ben adagiato praticamente su tutto il corpo; molto abbondante sia nella varietà a pelo lungo che in quella a pelo corto. Normalmente il pelo non ha la stessa lunghezza il tutte le regioni del corpo: sugli arti, sotto il gomito e il garretto, il pelo è più corto e più denso, come pure sulla testa; agli orecchi, il pelo diminuisce di lunghezza, dalla base verso la punta, diventando più fine e morbido; è più lungo alla coda, che ha pelo ben folto, è grossa e fornita di pennacchio nella varietà a pelo lungo; è pure più lungo tutto intorno al collo dove forma una leggera cravatta; soprattutto nella varietà a pelo lungo, le cosce, come pure le parti posteriori degli avambracci sono abbondantemente frangiate. Il sottopelo è una lanugine formata da peli fini, corti e abbondanti, riuniti alla base dei peli più grossi; normalmente è di colore più chiaro del mantello; è soprattutto sviluppato nella varietà a pelo lungo. I soli colori ammessi sono i mantelli fulvi, color lupo e gialli, monocolori o pezzati.
Taglia
Altezza al garrese:Maschi e femmine: 62 - 72 cm
Peso
Maschi : 40 - 50 kg Per le femmine 30 a 40 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità:Testa molto stretta, lunga e affilata – Tartufo molto chiaro o con parti nettamente depigmentate - Enognatismo - Prognatismo - Occhi eterocromi o di diversa misura -Orecchi mal inseriti, molto grandi, carnosi o rotondi - Coda amputata, a moncone, assente dalla nascita (anurismo) - Albinismo; pelo che si allontana dal tipo normale – Obesità, peso esagerato -Taglia eccessiva (gigantismo) o insufficiente (nanismo); si può concedere una tolleranza di 4 cm in più o in meno. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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