Il Bulldog e il cane

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Cao de castro laboreiro

Paese d'origine
Portogallo
Classificazione
n° 116
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Il Cao de castro laboreiro è un ottimo cane da guardia alle pecore e alle vacche.
Aspetto generale
La morfologia di questa razza è un aspetto che molti appassionati ritengono interessante, perché viene definita dal suo stesso standard Molossoide- Lupoide. È un cane vigoroso, con una struttura morfologica gradevole,tendente al rettilineo. Il mantello è lucente, il portamento è nobile, ha un’espressione severe e dura, con una rusticità di montanaro. Abbaia in modo caratteristico, molto forte, cominciando con toni variabili e in genere gravi e in finire con toni acuti prolungati, simili a degli urli. Il pelo è grosso e resistente, molto duro al tatto, liscio e ordinato, mai scarso in nessuna parte del corpo. I colori privilegiati sono tutte le sfumature del grigio lupo, ma è preferita la sfumatura scura. Su uno stesso esemplare però possono essere presenti tutte le sfumature. Le varie sfumature del grigio lupo, ma quella scura è la più diffusa. Sullo stesso individuo può presentarsi tutte le tre varietà di colore: chiara, media e scura, anche su svariate parti del corpo. La coda non viene tagliata, pende fino al garretto, lunga e grossa, a forma di mezzaluna. La testa è di grandezza regolare, leggera ma muscolosa, con uno stop molto poco visibile.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane che ha l’attitudine ad una franca ostilità, senza essere battagliero. Questa razza non è aggressiva, come il “Cane della Serra di Estrela”. È molto deciso e audace nell’affrontare i predatori ed i suoi nemici naturali. È un affettuoso ed eccellente compagno. Può stare sempre a contatto con i bambini. Un compagno leale, obbediente alla propria famiglia, assolutamente necessario come guardiano dei greggi contro i lupi; è l'ideale cane da guardia per i posti dove è richiesta la sua protezione. Di carattere nobile, con una espressione severa e forte. Certe volte diventa ostile contro qualcosa, ma mai pericoloso.
La storia
Il Cane di Castro Laboreiro (Cao de Castro Laboreiro) ha senza dubbio origini antiche. Non si hanno documenti certi della sua storia perché non ci sono stati studi approfonditi sulla sua evoluzione. I suoi progenitori, probabilmente, sono stati i cani celtici, da i quali sono derivate le razze da montagna francesi, spagnoli e portoghesi. È originario del villaggio di Castro Laboreiro, dal quale prende il nome. Insieme al “Cane della Serra de Estrela” è una delle razze più antiche della Penisola iberica. La sua diffusione si limita alle montagne di Penda e di Suajo ed ai fiumi Mino e Lima. Si trova anche nella Provincia di Duro. Si incontrano esemplari fino ad altitudini di circa 1400 m. La sua area di diffusione è concentrata nelle regioni settentrionali del Portogallo. La razza impiegata nella conduzione e custodia delle mandrie.
Testa
La testa e il muso sono di grandezza regolare, è piuttosto leggera e muscolosa. REGIONE DEL CRANIO: La regione cranio-frontale è regolarmente sviluppata e leggermente saliente. Il solco frontale è pressoché nullo. Il profilo rettilineo e la cresta occipitale sono poco pronunciati. Lo stop è poco accentuato.REGIONE DEL MUSO: Il tartufo è ben pronunciato, grande , diritto, sempre nero, le narici sono ben aperte. Il muso è lungo, forte, dritto per tutta la sua lunghezza. La bocca è ben disegnata. Le labbra sono regolari, non cadenti e carnose. La commessura è poco apparente. Le mucose sono pigmentate di nero.I denti sono completi, bianchi e forti. Le mascelle hanno muscoli potenti. Le orecchie sono regolari, poco spesse, pressappoco triangolari, ma arrotondate alla punta, pendenti. Gli occhi sono obliqui, sulla stessa linea delle orbite, a forma di mandorla, di grandezza media.
Collo
Il collo è dritto e forte, corto, di spessore proporzionato, ben attaccato al tronco. Privo di giogaia.
Tronco
Il torace è di forma ogivale, alto, largo e regolarmente profondo. Il dorso è orizzontale e di lunghezza regolare. Il petto è di forma ogivale, alto,largo e ben disceso I reni sono forti e larghi. La linea inferiore non è molto voluminosa e un po’ retratta. Il ventre è molto poco voluminoso. La coda non tagliata, quando l’ animale è a riposo raggiunge il garretto. La coda a sciabola è di bella prestanza, attaccata alla groppa con una linea di inserzione più alta della media, cade naturalmente tra le natiche molto pelose, rimane tuttavia ben staccata e portata ordinariamente cadente a riposo.
Arti
ARTI ANTERIORI E POSTERIORI: Gli appiombi dei 4 arti sono molto corretti, l’ossatura è ben sviluppata e ricoperta da muscoli potenti. L’avambracci e i pasturali sono pressappoco di forma cilindrica. Le articolazioni e gli angoli articolari sono ben sviluppati. Gli angoli hanno aperture regolari. Le cosce sono ben muscolose. L’angolo tibio-tarsico è mediamente ottuso. I piedi sono proporzionati alla taglia, con dita grosse, naturalmente arrotondate. I cuscinetti sono grossi e coriacei e le unghie nere o grigio scuro ben sviluppate. I cani possono presentare speroni semplici o doppi. L’andatura ha un movimento ritmico e disinvolto. Gli arti si muovono parallelamente al piano sagittale del corpo. Di preferenza muove un passo normale, ma talvolta ambia.
Mantello
Il pelo è grosso, resistente, duro al tatto, liscio, bene in ordine, abbondante su tutta la superficie del corpo, lungo circa 5 cm. Gli esemplari con il pelo più lungo o più corto sono rari. Sono ammessi come colore le varie sfumature del grigio lupo. Quella scura è la più diffusa. Sullo stesso individuo può presentarsi tutte le tre varietà, chiara, media e scura, su varie parti del corpo. Il colore preferito è il cosiddetto “colore della montagna”, che è considerato dai pastori come una caratteristica etnica.
Taglia
Altezza ideale al garrese:Maschi: tra i 56 ed i 60 cm Femmine: tra i 52 ed i 57 cm.
Peso
Maschi: da 30 a 40 kg Femmine: da 20 a 30 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità: Monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, occhi chiari, testa eccessivamente allungata, cranio stretto, muso troppo corto, mancanza di premolari, mascella deviata, movimento scorretto, andatura scorretta, misure fuori standard, orecchie portate male, pelo raso, depigmentazione del tartufo, angolazioni insufficienti. N.B. I maschi devono presentare due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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