Il Bulldog e il cane

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Cimarron Uruguayo

Paese d'origine
Uruguay
Classificazione
F.C.I. N° 353
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
È un cane ottimo per l’ allevamento, la caccia grossa e la guardia.
Aspetto generale
È un cane di medie dimensioni, di tipo molossoide, forte, compatto, con buona ossatura, muscoloso , agile adatto ai compiti di guardia e caccia grossa. Proporzioni importanti sono: l'altezza al garrese e la lunghezza in rapporto di 10:11, l'altezza della groppa uguale a quella al garrese; la lunghezza del muso leggermente inferiore di quella del cranio; l'altezza dal gomito al garrese pari a quella che dal gomito va al terreno.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane intelligente, dotato di grande coraggio, affettuoso e fedele verso il padrone, aggressivo verso gli sconosciuti. Queste caratteristiche ne fanno un perfetto cane da guardia per il bestiame e le proprietà, un buon cane da caccia grossa (puma e cinghiale) e un buon cane da compagnia.
La storia
Il Cimarron uruguayo (letteralmente cane selvatico uruguaiano) è un cane dalle origini incerte, discendente dei diversi cani di tipo molossoide, introdotti nel continente sudamericano dai conquistatori spagnoli e portoghesi. Nel corso dei secoli questi cani, abbandonati a loro stessi, si incrociarono in modo naturale, dando così origine ad un cane forte ed intelligente che ben si era adattato alla natura selvaggia di quei territori. Ha rappresentato in alcuni casi anche un grosso problema per le popolazioni e i loro beni, tanto da costringere le autorità di fine 1800 a imporre delle taglie per consentire la loro uccisione. Fortunatamente molti contadini ed allevatori di bestiame uruguaiani ben presto cominciarono ad apprezzare le caratteristiche naturali di tali cani, tanto che iniziarono ad impiegarli come guardiani del loro bestiame, dei loro poderi e delle loro proprietà. In questo modo cominciò ad essere allevato e selezionato, rilevandosi nel corso degli anni anche un eccellente cane per la caccia al cinghiale. Il lavoro continuo e paziente di molti allevatori ha portato in esposizione i primi soggetti nel 1969 e al riconoscimento ufficiale della razza da parte del Kennel Club dell'Uruguay nel 1989, con la stesura dello standard ufficiale di razza. Da allora il Cimarro Uruguayo ha preso parte a diversi concorsi internazionali, facendosi conoscere anche fuori dai confini nazionali, tanto che il 21 febbraio del 2006 la razza è stata riconosciuta provvisoriamente dalla Federazione Cinologica Internazionale col numero 353.
Testa
Regione del Cranio: Il cranio è più ampio che lungo, con occipite pronunciato. Lo stop è moderato. Regione del Muso: Il tartufo è largo e nero. Il muso è potente, di media larghezza, di lunghezza inferiore a quella del cranio. Il labbro superiore copre il labbro inferiore ma non deve essere pendente. Le mascelle sono forti e potenti, con la dentatura forte, regolare e completa, la chiusura è a forbice. Gli occhi di media dimensione, a mandorla, sono di colore marrone scuro, con espressione curiosa dello sguardo. Le palpebre sono ben aderenti e pigmentate. Le orecchie sono medie dimensioni, di forma triangolare, piegate non aderiscono alle guance. Nei Paesi in cui è consentito possono essere amputate, mai oltre la metà della loro lunghezza.
Collo
Il collo è muscoloso, forte e non troppo lungo.
Tronco
Il corpo è più lungo che alto e il garrese è ben definito. La linea dorsale è rettilinea o leggermente insellata. Il rene è corto, forte e leggermente convesso. La groppa è larga abbastanza lunga ed inclinata di circa 30°, la sua altezza è pari all'altezza al garrese. Il torace è ampio e profondo arriva almeno all’ altezza del gomito. Le costole sono ben arcuate, ma non a forma di botte. La coda è spessa, di lunghezza media arriva al garretto, è portata in senso orizzontale o leggermente sollevata.
Arti
ANTERIORI: Gli arti anteriori visti di fronte sono dritti e paralleli. Le scapole sono inclinate all'indietro. Le braccia sono della stessa lunghezza della spalla. I gomiti non devono presentare deviazioni né all'interno né all'esterno. L'avambraccio è solido e dritto e il metacarpo è leggermente inclinato. POSTERIORI: Gli arti posteriori visti da dietro sono dritti, paralleli e muscolosi. Le cosce sono ben sviluppate. La grassella ha una buona angolazione. I metatarsi sono forti e di media lunghezza. I piedi sono ovali, con dita forti, ben salde, con unghie solide e cuscinetti plantari spessi. L’ andatura presenta movimenti elastici e potenti, con buona copertura del terreno. Gli arti anteriori si muovono in parallelo, quando la velocità aumenta l'appoggio si sposta verso la linea mediana
Mantello
La pelle è spessa ed elastica. Il pelo è corto, liscio e ben aderente, è presente il sottopelo, non è ammesso il pelo lungo. Il colore può essere tigrato o fulvo in tutte le gradazioni con e senza maschera. Il mantello di colore fulvo può essere carbonato (sfumature di nero), e può presentare macchie bianche presenti su mascella inferiore, parte inferiore del collo, del petto, del ventre ed estremità degli arti.
Taglia
Altezza al garrese:Maschi: da 68 a 61 cm. Femmine: da 55 a 58 cm. (E’ammessa la tolleranza di 2 cm in più e in meno)
Peso
Maschi: 38-45 kgFemmine: 33-40 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità:Labbra eccessivamente pendenti, guance troppo prominenti, assenza di dimorfismo sessuale, soggetti fuori taglia, colorazione bianca al di fuori delle zone consentite, aggressività e timidezza eccessive, pelo lungo, colorazioni diverse da quelle dello standard e prognatismo. N.B. I maschi devono presentare due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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