Il Bulldog e il cane

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Dogo argentino

Paese d'origine
Argentina
Classificazione
F.C.I. n° 292
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Cane da caccia alla selvaggina grossa, cane da utilità, cane da guardia, cane da compagnia.
Aspetto generale
Cane di grande taglia, di tipo molossoide, robusto ed elegante, è dotato di una imponente struttura scheletrica e muscolare, che evidenzia le sue doti di grande atleta. Caratteristico il mantello corto, liscio e di colore bianco.
Caratteristiche e Attitudini
Cane dalle molteplici attitudini, è attivo, energico e giocoso. Non deve essere aggressivo, anche se il suo carattere dominante lo porta a difendere il suo territorio, facendone un’ottimo cane da guardia. Dotato di un’ ottimo olfatto, di una grande resistenza e di un grande coraggio primeggia nella caccia alla grossa selvaggina ( puma e cinghiale). Sa essere comunque calmo, docile ed affettuoso con il suo padrone rivelandosi un buon cane da compagnia a patto che venga continuamente stimolato al contatto e a svolgere lunghe passeggiate in sua compagnia. Adora la vita all’aria aperta.
La storia
Il Dogo argentino è un razza molto giovane creata nel corso del 1900 dalla passione e dalla caparbietà del dottor Antonio Nores Martinez, grande appassionato di cani che si prefissò di selezionare un cane che racchiudesse in se molteplici abilità, adatto in particolare ad essere utilizzato indifferentemente per la guardia e la difesa, e soprattutto potesse essere impiegato nella caccia alla grossa selvaggina presente nel territorio argentino: il puma, al cinghiale e al pecari.Il dottor Martinez nei primi anni del ‘900 partendo dal Perro de Pelea di Cordoba, un feroce cane da combattimento, operò un intensa azione di incroci con razze europee al fine di ottenere dei soggetti dal carattere più stabile e che possedessero contemporaneamente anche delle indubbie capacità venatorie. Per ottenere il suo obiettivo effettuò incroci con il Pointer per aumentarne l’olfatto, e successivamente per migliorarne la struttura scheletrica utilizzò degli Alani e dei Mastini pirenaici, per aumentarne la potenza muscolare e l’equilibrio psichico intervenne con il Boxer, il Bull terrier , l’Irish Wolfhound e il Mastino inglese. Dalle cucciolate che nel corso degli anni si ottenevano il dottor Martinez isolò i soggetti che presentavano le caratteristiche da lui ricercate ( mantello bianco, buon olfatto, grande resistenza alla fatica, ottime capacità venatorie e di lotta con i selvatici, e grande equilibrio caratteriale) e già nel 1928 stilò un primo standard della razza.Il lavoro di allevamento e di selezione è continuato negli anni seguenti grazie all’interessamento del suo creatore e dei suoi eredi.La Federazione Cinofila Argentina riconobbe la razza nel 1965, mentre il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione Cinofila Internazionale è avvenuto nel 1973.Negli ultimi anni grazie alla selezione operata sul carattere il Dogo argentino si è diffuso anche in Europa e viene sempre più utilizzato come fedele guardiano e cane da compagnia.
Testa
La testa è di medie dimensioni, di tipo molossoide, da l’impressione di forza e potenza, non presenta angoli bruschi né cesellature. Il contorno è definito dai potenti muscoli delle mascelle e della nuca.
Regione craniale: Il cranio è massiccio e convesso, con arcate zigomatiche ben sviluppate.Lo stop è poco marcato.
Regione faccialeIl muso è potente, ha la stessa lunghezza del cranio, ed è leggermente concavo. Le facce laterali sono convergenti.Il tartufo è nero con le narici ben aperte.Le labbra moderatamente spesse e preferibilmente pigmentate di nero.Le mascelle sono forti e non devono presentare prognatismo.La dentatura è regolare e completa con denti saldamente impiantati e di un bianco candido. La chiusura è a tenaglia, è anche ammessa quella a forbice.Le guance sono appiattite e non presentano pieghe.Gli occhi sono di colore bruno scuro, ben distanziati, a mandorla e collocati a media altezza. Lo sguardo ha sempre un’espressione attenta, vivace e dura specialmente nei maschi.Le orecchie sono attaccate alte, ben distanziate, di lunghezza media, cadenti contro la parte posteriore delle guance e arrotondate alla loro estremità. Quando il cane è in all’erta possono essere semidritte.
Collo
Il collo è di media lunghezza, forte, a forma di tronco di cono. E’ ricoperto di pelle spessa, resistente ed elastica che non da luogo a pieghe o a giogaia.
Tronco
Il corpo è potente ma non pesante, la sua lunghezza supera di circa il 10% l'altezza al garrese. La linea superiore è orizzontale.Il garrese è largo e ben pronunciato e si trova alla stessa altezza dell’anca.Il dorso è largo, forte e leggermente inclinato verso i lombi.La regione lombare è un poco più corta del dorso è solida e risale leggermente verso la groppa.La groppa è larga, muscolosa e di media lunghezza, la punta dell’anca e la tuberosità ischiatica sono appena visibili.Il torace è largo, profondo e ben disceso, la linea inferiore del torace si trova a livello dei gomiti. Le costole sono lunghe e moderatamente arcuate.La linea inferiore dell’addome è un poco più elevata in rapporto alla linea inferiore del torace, ma mai levriero.La coda è spessa e lunga, non deve raggiunge il garretto. A riposo, è naturalmente cadente. In azione, è portata un poco più alta della linea del dorso.La pelle è spessa, liscia ed elastica. Ben applicata su tutto il corpo, è piuttosto mobile grazie al sottocute abbastanza lasso, e non forma pieghe se non nella regione del collo, dove i tessuti sottocutanei sono più lassi. Sono preferiti i soggetti che presentano bordi delle mucose labiali e palpebrali pigmentati di nero.
Arti
Gli arti anteriori sono solidi e ben proporzionati rispetto alla taglia del cane, visti di fronte e di profilo sono dritti, paralleli e in perfetto appiombo.Le spalle sono alte e ben proporzionate, la scapola forma un angolo di 45°con l'orizzontale.Il braccio è forte e muscoloso, forma un angolo di 45° con l'orizzontale.I gomiti sono robusti e ben aderenti al torace.Gli avambracci sono robusti e, dritti e della stessa lunghezza del braccio.Il carpo è largo e solido.Il metacarpo è solido e presenta un angolo di circa 70°con l'orizzontale.Gli arti posteriori sono forti, solidi, paralleli e molto muscolosi.Le cosce sono forti, muscolose e di lunghezza proporzionate alla taglia del cane.La grassella è situata sullo stesso asse dell’arto. L'angolo femoro- tibiale è di circa 110°.La gamba è leggermente più corta.I garretti sono corti, solidi e formano un angolo di 90° col terreno. Se sono presenti gli speroni vanno eliminati.I piedi sono arrotondati, piuttosto ovali, con dita corte, solide e serrate. I cuscinetti plantari sono duri, carnosi e scuri.
ANDATURE. L’andatura è agile e sciolta. Il passo è calmo; il trotto è allungato con una buona estensione degli anteriori e una forte spinta dei posteriori; al galoppo il Dogo sviluppa tutta la sua potenza. Sul terreno le tracce dei quattro piedi sono parallele. I cani con ambio non sono ammessi, questa andatura è considerata un difetto grave.
Mantello
Il pelo è uniformemente corto, liscio, fitto e spesso.Il mantello deve essere completamente bianco. E’ tollerabile un’unica macchia di colore scuro sulla testa ma non deve superare in estensione il 10%.
Taglia
L’altezza al garrese nel maschio varia tra 62 e 68 cm, e nella femmina tra 60 e 65 cm.
Peso
Il peso mediamente varia tra 40 e 50 Kg.
Difetti
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.Sviluppo osseo e muscolare insufficiente, tartufo non sufficientemente pigmentato, labbra cadenti, dentatura incompleta, occhi troppo chiari,, entropion, ectropion, petto stretto, costole piatte, angolazione eccessiva degli arti posteriori, garretti lunghi, andatura atipica, eccessiva pigmentazione della pelle nei soggetti giovani, soggetti nervosi.Difetti eliminatori: tartufo depigmentato, prognatismo superiore o inferiore, occhi blu, sordità, pelo lungo, più di una macchia di colore sulla testa, macchie di colore sul corpo, taglia inferiore a 60 cm e superiore a 68 cm, aggressività.N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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