Il Bulldog e il cane

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Dogo canario

Paese d'origine
Spagna
Classificazione
n° 346 / 03.10.2007
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Cane per la guardia e la conduzione dei bovini
Aspetto generale
È un cane molossoide di taglia media, eumetrico, di profilo rettilineo, con maschera nera. Rustico e ben proporzionato. È un mesoformo, il cui tronco è più lungo dell’altezza al garrese, e il carattere longilineo è leggermente più accentuato nelle femmine.
Caratteristiche e Attitudini
Ha un aspetto sereno e uno sguardo attento. È particolarmente dotato come guardiano e tradizionalmente portato a gestire e condurre il bestiame bovino. Ha un carattere equilibrato ed è molto sicuro di sé; ha una voce grave e profonda. È docile e generoso in famiglia, molto affezionato al suo padrone e diffidente verso gli estranei. La sua espressione è di grande sicurezza, nobile e un po’ distaccata. Quando è attento il suo atteggiamento è molto fermo e lo sguardo vigile.
La storia
È un cane molossoide originario delle Isole di Tenerife e di Gran Canaria, nelle Isole Canarie. Pare il risultato di incroci fra il “majorero”, cane da pastore preispanico, originario delle isole, e altri molossoidi arrivati nell’arcipelago. Questi incroci originarono un gruppo etnico di cani del tipo dogo, di media taglia, tigrati o fulvi con pezzature bianche, di costruzione robusta, tipica del molosso ma dotati di agilità e slancio, di forte temperamento, robusto e vivace, di carattere leale. Nel corso dei secoli XVI e XVII il numero di questi cani aumentò considerevolmente, come lo attestano molte citazioni che li riguardano nei testi storici posteriori alla conquista, e soprattutto i “Cedularios del Cabildo” (registri comunali), nei quali si descrivono i lavori che eseguivano, specialmente come guardiani e conduttori del bestiame bovino, ma anche al servizio dei macellai.
Testa
La testa è massiccia, di tipo brachicefalo, di aspetto massiccio, ricoperta di pelle floscia e staccata dal corpo. La sua forma tende al cubo piuttosto allungato. La proporzione cranio-muso è di 60-40%. L’ampiezza del cranio è di 3/5 della lunghezza totale della testa.
Regione del Cranio: Il cranio è leggermente convesso dal davanti al dietro e trasversale, sebbene l’osso frontale tenda al piatto. La sua larghezza è molto simile alla lunghezza. L’arcata zigomatica è molto marcata, con grande sviluppo dei muscoli temporali e masseteri, senza però che siano sporgenti. La cresta occipitale è di poco risalto. Lo stop è definito, ma non brusco. La sutura metopica fra i seni frontali è marcata e occupa circa due terzi del cranio. Le linee cranio-facciali sono parallele o leggermente convergenti.
Regione del muso: Il tartufo è ampio, fortemente pigmentato di nero. Si trova inserito sulla stessa linea della canna nasale. Il vertice superiore è leggermente rientrato rispetto all’inizio delle labbra. Le narici sono grandi, per facilitare la respirazione. La canna nasale è meno lunga del cranio. Il muso è normalmente un 40% del totale della testa. La sua larghezza è 2/3 del cranio. È molto largo alla base e diminuisce leggermente verso il tartufo. La canna nasale è piatta e di profilo retto, senza convessità. Le labbra superiori sono pendenti, senza esagerazione, e alla loro congiunzione, viste dal davanti, formano una V capovolta. L’interno delle labbra è di colore scuro. La chiusura è a forbice. E’ ammessa la chiusura a tenaglia benché non sia desiderata a causa del logorio dentario che causa. Si può ammettere un leggero prognatismo. I canini presentano un’ampia distanza trasversale. I denti sono larghi, con base d’impianto molto forte, (molari grandi, incisivi piccoli, canini ben sviluppati) e corretto inserimento. Gli occhi sono leggermente ovali, di misura da media a grande, ben separati l’uno dall’altro, brevilinei, né incassati né sporgenti. Le palpebre pigmentate di nero e ben aderenti, mai cadenti. Il colore oscilla fra il castano scuro e il medio, in armonia col colore del mantello, mai chiari. Gli orecchi sono di media grandezza, ben distanziati, di pelo corto e fine, cadono senza sforzo ai due lati della testa. Se si piegano, lo fanno a rosa. Sono inseriti un pochino sopra la linea dell’occhio. Gli orecchi inseriti molto alti e ravvicinati sono atipici. Nei Paesi dove si permette il taglio, gli orecchi saranno eretti.
Collo
Il collo è un po’ più corto della lunghezza totale della testa. Il bordo inferiore presenta la pelle rilassata che contribuisce alla formazione di una leggere giogaia. È massiccio, diritto, tende ad essere cilindrico e molto muscoloso.
Tronco
Il corpo è longilineo, largo, profondo; la sua lunghezza supera l’altezza al garrese di un 18-20%. Nelle femmine questa differenza è più accentuata. I fianchi sono poco marcati. La linea superiore è diritta, senza deformazioni, sostenuta da una muscolatura ben sviluppata, però poco visibile, sale leggermente dal garrese alla groppa. Non deve mai essere insellata né cifotica. La groppa è media, larga e arrotondata. Non deve essere lunga perché limiterebbe il movimento. Le femmine normalmente l’hanno più larga. Il torace è di grande ampiezza, con muscoli pettorali ben marcati. Deve scendere come minimo fino al gomito, tanto visto di profilo che dal davanti. Il perimetro toracico sarà normalmente uguale all’altezza al garrese, più un 45% di quest’ultima. Le costole sono ben cerchiate. La linea inferiore è leggermente rientrante in linea ascendente, ma mai discesa. La coda grossa alla radice, va restringendosi verso la punta e non supera il garretto. Inserita né alta né bassa. In azione si alza a forma di sciabola, senza arrotolarsi, né avanzarsi verso il dorso. A riposo pende diritta con una leggera curva in punta.
Arti
ANTERIORI: La spalla è ben angolata. I gomiti non sono troppo aderenti alla cassa toracica, né deviati in fuori. La distanza dal gomito al suolo rappresenta normalmente il 50% dell’altezza totale nei maschi, e qualcosa meno nelle femmine. Il braccio è ben angolato, obliquo e con avambraccio perfettamente in appiombo, diritto, di grossa ossatura e con buona muscolatura. I metacarpi sono molto solidi e leggermente inclinati. I piedi anteriori sono simili a piedi di “gatto” con dita arrotondate, non molto unite fra loro. I cuscinetti plantari sono molto sviluppati e neri. Le unghie sono scure; non sono desiderabili le bianche, benché possono presentarsi così a seconda del mantello.
POSTERIORI: Gli arti p. sono forti e paralleli, senza deviazioni con cosce lunghe e molto muscolose. Le angolazioni non sono molto marcate, senza essere scarse. I garretti sono sempre bassi. I piedi posteriori sono leggermente più lunghi di quelli anteriori e dalle stesse caratteristiche. Il movimento ricopre molto terreno, ed è agile ed elastico, il passo è lungo. La coda è portata bassa e la testa è sollevata appena sopra la linea dorsale. In attenzione, la testa è in posizione eretta, e la coda rialzata.
Mantello
La pelle è spessa ed elastica, rilasciata al collo e nelle zone limitrofe. In attenzione forma sulla testa varie rughe simmetriche che hanno come asse la sutura metopica. Il pelo è corto, rustico, ben schiacciato, senza sottopelo (si può presentare, in certi casi, sul collo e natiche), che presenta certa ruvidità al tatto o molto corto e fine agli orecchi, leggermente più lungo al garrese e alla cresta delle natiche. Il colore tigrato è presente in tutte le sue gamme, dallo scuro molto caldo al grigio molto chiaro o biondo, anche il fulvo, in tutta la sua gamma fino al sabbia Il bianco può apparire al petto, alla base del collo o gola, sulle zampe anteriori e dita posteriori, ma è desiderabile che sia il più ridotto possibile. La maschera è sempre nera e oltrepassa l’altezza degli occhi.
Taglia
Altezza al garrese: Maschi: 60 – 65 cm Femmine: 56 - 61 cm Nel caso di esemplari molto tipici, si ammetterà 1 cm. in più o in meno delle altezze massime e minime.
Peso
Maschi: 50 Kg Femmine: 40 Kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità:Rughe eccessive alla regione cranio-facciale, ma che non ne alterano l’espressione - Chiusura a tenaglia - Testa che non rispetti la proporzione stabilita - Linee cranio-facciali molto convergenti (stop eccessivo, molto pronunciato) - Maschera che oltrepassa l’altezza degli occhi - Piedi anteriori e posteriori in fuori o in dentro - Labbra eccessivamente ricadenti, rialzate o spinte in avanti - Uguale altezza groppa-garrese - Giogaia eccessiva - Palpebre rilassate - Canna nasale montonina -Angolazioni molto scarse o eccessive - Linea inferiore discesa - Petto poco profondo - Appiombi incorretti - Coda inserita alta - Coda fine - Ossatura scarsa - Profilo nel quadrato - Testa triangolare, stretta, non cuboide - Aspetto leggero - Coda arrotolata, molto esile, di uguale spessore in tutta la sua lunghezza o deforme - Taglia o molto bassa o eccessiva - Linea dorsale insellata o cifotica - Sterno scarso - Di poca sostanza se visto dal davanti - Costole poco cerchiate - Assenza di rughe nella regione cranio-facciale (pelle tesa, non elastica) - Occhi chiari (gialli) - Occhi molto ravvicinati o obliqui - Sporgenti o infossati - Prognatismo eccessivo - Mancanza di qualche dente ( tranne i P1) - Orecchi inseriti molto alti - Cranio rotondo o incurvato - Linee cranio-facciali divergenti - Pelo raso e fine Maschera scarsa - Collo lungo, poco massiccio - Carattere squilibrato o qualsiasi indizio di aggressività - Depigmentazione totale del tartufo, o all’interno delle labbra - Assenza totale di maschera - Macchie bianche non desiderabili - Enognatismo - Groppa più bassa del garrese, linea dorsale discendente - Occhi azzurri o con tonalità diverse - Coda amputata - Esemplari monorchidi o criptorchidi - Torace poco sviluppato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
Torna ai contenuti | Torna al menu