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Paese d'origine
Ungheria
Classificazione
n°53/13
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)Sezione 1: Cani da pastore
Utilizzo
È un cane adatto alla guardia, alla protezione del bestiame, delle proprietà e della casa.
Aspetto generale
È un cane di grande taglia, dal corpo molto muscoloso e dotato di una forza fuori dalla norma. Presenta un tronco pressoché quadrato più che rettangolare. La testa fa l’ effetto di una palla di pelo al disopra della linea del dorso. La coda è pendente, ma si rialza fino all’orizzontale quando il cane è in azione. La particolarità di questa razza è ovviamente il suo singolare mantello feltrato e cordato, molto fitto e folto. Il colore del manto è sempre di colore bianco-
Tipico cane pastore per grandi mandrie in luoghi isolati, all’erta soprattutto nelle ore notturne. É stato anche utilizzato dalla polizia con ottimi risultati nelle regioni nevose. In passato è stato selezionato anche per il combattimento. Recentemente ha trovato allevatori che ne hanno addolcito il carattere, per cui è stato apprezzato come cane da compagnia. Infatti, solo dopo molte generazioni ed un accurato lavoro di selezione dei riproduttori, si è potuto ottenere il cane attuale, fedele e dolcissimo con il proprietario, tollerante con i bambini e compagno di vita di sicuro effetto. È un ottimo cane da guardia, sempre pronto a difendere in modo ineccepibile la famiglia ed il territorio dove vive. E' una razza docilissima, se ben abituata. Da cucciolo ama molto giocare, mentre in età avanzata diventa molto più riflessivo. Si dice che pure in fase di attacco il Komondor ubbidisca immediatamente, se il proprietario gli ordina di fermarsi. L' ubbidienza è, infatti,una delle doti più spiccate di questo imponente cane amato dai pastori Magiari. È un cane che grazie al suo aspetto morfologico non passa inosservato, nel contempo ha un' indole perlopiù tranquilla, ma sempre attenta e diffidente. Durante il giorno il Komondor si sdraia volentieri, ma in modo da conservare una vista di insieme sul suo territorio. Durante la notte va e viene senza interruzione. Un altro pregio è che si tratta di una razza molto robusta di salute. Meglio sarebbe tenerlo sempre in giardino o in un recinto all’aria aperta, dove lui possa fare del movimento. Per molti motivi di igiene va regolarmente pulito e lavato.
La storia
Discendente dal cane del Tibet, il Komondor è stato portato in Ungheria mille anni fa dai nomadi magiari. In Europa, infatti, è arrivato dalle steppe asiatiche al seguito degli Unni che lo utilizzavano non solo come custode delle greggi, ma anche nei combattimenti. La sua diffusione nel mondo è iniziata nel 1920, quando la razza è stata presentata alle esposizioni canine, e venne redatto uno standard che precisava i diversi caratteri del Komondor. Da allora questa razza divenne molto popolare anche all'estero, soprattutto negli Stati Uniti. In alcuni documenti del 1500 è menzionato per la prima volta come il miglior aiutante dei pastori. Proprio i pastori ne continuarono la selezione in modo tale da mantenere intatte le prerogative di guardiano sempre vigile e, soprattutto, di immediato esecutore degli ordini. Negli ultimi anni questa razza è stata soprannominata da molti giovani con il nome di “cane rasta”.
Testa
Si presenta moderatamente larga, non lunga né globulosa ed in tale armonia con il corpo che persino il pelo abbondante non la rende sproporzionata.Regione del cranio: Il cranio è’ bombato, più lungo della canna dorsale, di una lunghezza che raggiunge il 60% della lunghezza totale della testa. Le arcate sopracciliari non sono prominenti; lo spazio interauricolare è pressoché piatto; lo stop è ben marcato; gli assi longitudinali superiori del cranio facciale sono divergenti.Regione del muso: Il naso, tagliato ad angolo retto, non è appuntito, il tartufo è di color ardesia, molto ampio ed evidente. Il musello, mediamente lungo, è molto largo. La canna nasale è ben diritta. Le labbra sono di colore ardesia, ben aderenti contro la mascella che è forte e potente. I denti hanno l'articolazione a forbice, completi nello sviluppo e nel numero. La dentatura si presenta molto forte. Gli orecchi sono inserite a livello del cranio, di media grandezza, ricadenti, lunghe e a forma di “U” o di “V”, sono immobili sia quando il cane e riposo che quando è in azione o quando attacca. Gli occhi sono di forma ovale e colore bruno scuro, hanno palpebre perfettamente aderenti alla forma del globo oculare.
Collo
Si presenta di lunghezza media, molto robusto, piuttosto corto, senza giogaia e collare. Forma con l’ orizzontale un angolo di 35°. Quando il cane è di umore stabile, il collo è talvolta portato quasi come un prolungamento della linea del dorso.
Tronco
Il corpo è molto muscoloso e molto ben proporzionato. Il tronco è ricoperto di pelo lunghissimo, che scende fino a terra in lunghe ciocche bianche. Il garrese è molto lungo e ben disegnato, il dorso è corto, il petto mediamente scosceso e lungo, con pettorina larga, la regione lombare è di lunghezza media, muscolosa e larga, la groppa è larga di lunghezza media e leggermente inclinata. La muscolatura si presenta molto ben sviluppata in tutte le parti del corpo. La coda è’ nettamente ricedente, con attaccatura bassa, con estremità che si incurva verso l’orizzontale. Quando il cane è in azione, po’ essere alzata fino al livello della linea del dorso.
Arti
Hanno l’aspetto di colonne che sostengono il corpo; il pelo lungo è denso rende l’ apprezzamento degli arti molto difficile. Anteriori: Sono forti regolarmente distanziati,con buoni appiombi in avanti e sui lati, con ossatura solida e massiccia e articolazioni solide. Le scapole sono leggermente dritte e ben attaccate verticalmente sul torace. I piedi presentano rotondi, grandi e solidi, con cuscinetti spessi ed elastici, ed unghie forti di colore grigio ardesia come i cuscinetti. Posteriori: Sono più diritte e le angolazioni sono piuttosto aperte. Si presentano molto muscolosi e voluminosi. Le cosce offrono una superficie necessaria al pelo abbondante, sono fortemente muscolose e larghe. I piedi posteriori sono un po’ più lunghi di quelli anteriori. Asportazione degli speroni. L’andatura è sciolta e maestosa, trotto allungato che copre molto terreno.
Mantello
Il pelo si presenta fitto, folto, tendente alla feltratura, oppure cordato, in questo caso non deve essere feltrato, il sottopelo è più fine. Insieme, questi due elementi costituiscono il pelame caratteristico, sia sotto forma di pelo infeltrito, sia sotto forma di pelo cordato caratterizzato da ondulazioni strette e serrate, le cui meche non devono essere infeltrite. Più lungo nella regione lombare, dove misura da 20 a 27 cm. Il pelo di lunghezza media da 15 a 22 cm, si trova sul dorso, sui lati della gabbia toracica e sulle spalle. Sul musello, sulle arcate sopracciliari, sul cranio, sul collo e sulle orecchie e sugli arti, il pelo di una lunghezza di 10-
Altezza al garrese Maschio:65-
Maschio:50-
Vi sono pochi difetti di tipizzazione, la razza è molto omogenea grazie a un allevamento sistematico che ha conservato da molto tempo i tratti caratteristici senza cambiarli in nulla. In particolare:Tartufo depigmentato, mantello non avorio, pelo liscio, pelo troppo corto, mancanza di premolari, deviazione della mascella, cane gracile, arti deboli, andatura scorretta, prognatismo, enognatismo, retrotreno difettoso, misure fuori standard, peso fuori standard, coda corta, obesità, sordità, testa atipica, orecchie portate male, occhio chiaro, occhio ben visibile, carattere aggressivo, atteggiamento timido e pauroso.N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
Consigli
Il proprietario deve avere un polso piuttosto fermo nella sua educazione, come per tutti i cani di "carattere", la mole e l'indole di questo antico combattente lo consigliano vivamente. I risultati maggiori si ottengono con un accurato mix di carisma, coerenza e pazienza. È una razza estremamente valida per la guardia notturna. Come è facile intuire non conviene tenere questo cane in appartamento, le sue dimensioni e la sua energia hanno bisogno di un ampio giardino dove poter scorrazzare in libertà. Una volta avviata la formazione delle tipiche "corde", non c'è più bisogno di effettuare una particolare toelettatura. Il mantello non rappresenta quindi un grosso problema, ma bisogna avere particolare attenzione al pericolo dei parassiti esterni, che possono annidarsi in un pelame così folto e provocare danni anche seri alla salute generale del cane.