Il Bulldog e il cane

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Landseer

Paese d'origine
Germania / Svizzera
Classificazione
n° 226 / 01.10.1997
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Cane da guardia e di accompagnamento.
Aspetto generale
Il Landseer dà l’impressione di un cane grande e robusto, dalle forme armoniose. Gli arti, soprattutto nel maschio, sono relativamente più lunghi di quelli del Terranova nero. Le condizioni ambientali del suo paese d'origine ne hanno fatto un cane fisicamente robusto e frugale, con un carattere austero e piuttosto riservato.
La storia
Il Landseer deve il suo nome al pittore Edwin Landseer, che in alcune delle sue opere (tutte a carattere naturalista) ritrasse un grosso cane bianco e nero. In realtà non è certo se si trattasse di un Terranova bianco-nero (conosciuto appunto come Terranova tipo landseer, o landseer tipo britannico americano) o di un vero Landseer (Landseer tipo continentale europeo, riconosciuto dalla FCI con lo standard n° 226), che si distingue dal "cugino" americano soprattutto per gli arti relativamente più lunghi e per il carattere, maggiormente adatto alla guardia. Dotato anch'esso di notevole acquaticità, viene usato anche per il soccorso in acqua. L'origine della razza è molto controversa. Secondo alcuni, si tratterebbe di un cane originario della Scandinavia, (dove è tuttora molto diffuso), mentre secondo un'altra teoria la razza deriverebbe da cani importati in Europa dal nord-est americano (la stessa zona del Terranova), a partire dal XVIII secolo, e si sarebbe sviluppata soprattutto in Gran Bretagna, Germania e Svizzera, dove ottenne un discreto successo, almeno fino alla metà del XIX secolo, quando iniziò a diffondersi il Terranova. D'altro canto, c'è chi afferma che lo stesso Terranova deriverebbe da cani portati sulle coste canadesi dai pescatori scandinavi. È molto poco presente nel nostro paese.
Testa
La struttura della testa deve essere ben definita, di espressione nobile. La pelle della testa è senza pieghe e coperta di pelo corto e fine.
Regione del Cranio: Il cranio è largo e massiccio; l’ osso occipitale è ben sviluppato. Lo stop è netto, ma meno pronunciato e brusco di quello del San Bernardo.
Regione del Muso: Il tartufo è nero. La lunghezza del muso è uguale alla sua profondità all’altezza del salto naso-frontale. Le labbra sono asciutte e pigmentate di nero; quelle superiori, tese il più possibile e senza bava coprono appena quelle inferiori. La chiusura è a forbice. Le guance sono moderatamente sviluppate, si fondono progressivamente con la regione del muso. Gli occhi sono di grandezza media, mediamente infossati, di colore bruno o bruno scuro (è tollerato il bruno chiaro), con espressione amichevole, taglio a mandorla, congiuntiva non visibile.. Gli orecchi sono di grandezza media, raggiungono l’angolo interno dell’occhio quando sono tirate in avanti; di forma triangolare, sono un po’ arrotondate nella parte inferiore. Sono attaccate alte sulla parte superiore del cranio, ma non troppo indietro, portate aderenti e piatte ai lati della testa. Coperte di pelo corto e fine, con frange di pelo più lungo solo sulla parte posteriore dell’attaccatura.
Collo
Il collo, muscoloso e ampio, non dovrebbe essere rotondo (in sezione trasversale), ma leggermente ovale; di struttura simmetrica, s’inserisce obliquamente nelle spalle. La lunghezza del collo, misurata dall’osso occipitale al garrese, è pari circa dai 3/4 ai 4/5 della lunghezza della testa, dall’osso occipitale fino alla punta del naso. Non è auspicabile la presenza di giogaia alla gola o al collo.
Tronco
Il corpo è molto largo e robusto dalle spalle alla groppa. Il tronco, misurato dal garrese all’attaccatura della coda, ha una lunghezza grossomodo pari a due volte quella della testa. Il dorso è teso e diritto. Il rene è muscoloso. La groppa è larga, arrotondata da un potente “cuscino” di muscoli sui fianchi e sul dietro. La gabbia toracica, dalle costole molto cerchiate, è ben fusa col petto largo e profondo, fra due spalle molto muscolose. Il ventre è poco retratto. Fra il ventre e la regione lombare, è chiaramente visibile la depressione piatta della regione dei fianchi. La coda è forte, supera di poco il garretto; è guarnita di pelo folto e compatto, ma non a forma di bandiera. Quando il cane è a riposo e in stazione, deve portare la coda pendente verso il basso, eventualmente tenendola un po’ curvata all’estremità. In movimento, e se il cane è eccitato, può portarla allungata in linea retta, con una leggera flessione dell’estremità verso l’alto.
Arti
ANTERIORI: Forti masse muscolari, provenienti dalle spalle, circondano il braccio e si uniscono alla forte ossatura dell’arto anteriore che è perfettamente diritto, molto muscoloso e presenta un’angolazione corretta. Tutta la faccia posteriore dell’arto, fino al metacarpo, è ornata di frange. I gomiti sono posizionati all’altezza della parte più profonda della gabbia toracica, sono tuttavia situati abbastanza alti e orientati esattamente all’indietro.
POSTERIORI: Tutto il posteriore è robusto. Gli arti si muovono con la massima libertà; hanno un’ossatura forte e una muscolatura potente. Le frange sono mediamente sviluppate. La parte superiore della coscia è sviluppata in modo particolare. La presenza di speroni è indesiderabile; verranno eliminati prima possibile dopo la nascita. I piedi sono grandi e ben formati “da gatto”. I piedi schiacciati o girati verso l’esterno sono da contestare. Le dita dei piedi sono unite da forti membrane che arriva quasi all’estremità delle dita.
Mantello
Ad eccezione della testa, il pelo è lungo, liscio e folto, fine al tatto, frammisto al sottopelo; quest’ultimo è meno fitto che nel Terranova nero. Spazzolato contropelo, il pelo ricade naturalmente nella posizione corretta. Il colore di base è il bianco luminoso, con chiazze nere distinte sul tronco e la groppa. Il collo, il petto, il ventre, le zampe e la coda sono bianchi. La testa è nera con muso bianco e striscia bianca simmetrica – non troppo stretta, né troppo larga,-che si estende dal muso sulla testa fino a un collare bianco, il tutto considerato come obiettivo dell’allevatore.
Taglia
L’altezza al garrese:Maschi: in media fra 72 – 80 cm Femmine: in media 67 – 72 cm Sono tollerate piccole differenze in più o in meno.
Peso
Maschi e Femmine: peso medio 63 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, che sarà penalizzato a seconda della sua gravità: Occhi di colore decisamente chiaro (giallo zolfo o giallo grigiastro) - gli occhi troppo ravvicinati - Dorso debole o insellato, delle reni molli, le ultime costole troppo corte o un ventre fortemente retratto - Code che presentano deformazioni o portate arrotolate sul dorso – Vaccinismo - Prognatismo, enognatismo - Colori non ammessi, testa bianca - Monorchidismo, criptorchidismo - Movimento scorretto – Ambio - Ventre fortemente retratto - Mancanza d’angolazione - misure fuori standard. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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