Il Bulldog e il cane

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Mastiff

Paese d'origine
Gran Bretagna
Classificazione
n° 264 / 24.06.1987
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
È un cane da guardia e da difesa.
Aspetto generale
La testa, nei suoi contorni generali, ha un’apparenza quadrata, da qualsiasi parte la si guardi. La larghezza è grandemente ricercata ed è 2/3 in rapporto alla lunghezza totale della testa. Il corpo è massiccio, ampio, profondo, lungo, potentemente costruito, su arti ben distanziati e in appiombo. I muscoli sono nettamente definiti. La taglia è molto considerata, se combinata con la qualità. L’altezza e la sostanza sono importanti se le due cose sono armoniosamente combinate. La struttura è larga, massiccia, potente, simmetrica e raccolta.
Caratteristiche e Attitudini
Questo cane è una combinazione di maestosità e coraggio. È calmo, affettuoso con i padroni, ma resta un buon guardiano.
La storia
Pare che la razza fosse presente sulle isole britanniche sin dal VI secolo a.C. Di certo questi cani vennero incontrati dai legionari durante la conquista, i celebri Pugnaces Britanniae, impiegati come temibili ausiliari in battaglia, ma anche nella caccia alla grossa selvaggina, vennero poi portati sino a Roma a combattere nei circhi, ed apprezzati al punto da incaricare un ufficiale apposito Procurator Cynegii al loro reperimento.È stato considerato sin dal Medioevo il cane della nobiltà, custode di castelli e guardia del corpo di cavalieri e feudatari nella vita quotidiana come in guerra: è celebre l'episodio del cavaliere, sir Peirs Leigh, che nel corso della battaglia d'Agincour, nel 1415, caduto a terra gravemente ferito, venne protetto per molte ore, fino all'arrivo dei soccorsi, dalla sua femmina di mastiff. Da questa femmina la tradizione fa discendere l'intera stirpe dei mastini del castello Lyme Hall, una continuità genetica registrata fino al XIX secolo. Incrociato con l'antico Bulldog verso la metà dell'800 ha dato origine al Bullmastiff. L'allevamento moderno, come per la maggior parte delle razze di taglia gigante, ha dovuto ripartire con notevoli sforzi a partire dai pochi esemplari sopravvissuti al 2° conflitto mondiale.
Testa
Regione del Cranio: Il cranio è ampio fra gli orecchi, la fronte è piatta, ma piena di rughe quando il cane è in attenzione. Gli archi sopraccigliari sono leggermente rialzati. I muscoli delle tempie e delle guance (temporali e masseteri) sono ben sviluppati. L’arco del cranio forma una curva un po’ appiattita, con una depressione nel centro della fronte fra gli occhi che arriva a metà della linea sagittale. Regione del Muso: Il tartufo è grande, con narici ampiamente aperte se visto dal davanti, piatto (non appuntito o rivolto all’insù) se visto di profilo. Il muso è corto, ampio sotto gli occhi; resta quasi parallelo in ampiezza fino alla fine del tartufo. Troncato, cioè smussato e squadrato, in modo da formare un angolo retto con la linea superiore del muso; di grande profondità dal punto del tartufo alla mascella inferiore. La lunghezza del muso in rapporto a quella complessiva della testa è di 1/3. La circonferenza del muso (misurata a metà strada tra gli occhi e il tartufo) in rapporto a quella della testa (misurata prima degli orecchi) è di 3/5. Le labbra divergono ad angolo ottuso con il setto, e leggermente pendule in modo da presentare un profilo quadrato. La mascella inferiore è ampia fino alla fine. I canini sono sani, potenti e ben distanziati; gli incisivi sono a tenaglia o con leggero prognatismo, ma mai tale da essere visibili quando la bocca è chiusa. Gli occhi sono piccoli, distanziati, separati da uno spazio grande almeno come due occhi, sono di colore nocciola, più scuro possibile; non si vede la congiuntiva. Gli orecchi sono piccoli, sottili al tatto, separati, inseriti nei punti laterali più alti del cranio, in modo da continuare la linea occipitale, sono piatti e aderenti alle guance quando il cane è in riposo.
Collo
Il collo è leggermente arcuato, moderatamente lungo, molto muscoloso, la cui circonferenza misura circa uno o due pollici meno del cranio davanti agli orecchi (da 2,5 a 5 cm).
Tronco
Il dorso e i reni sono larghi e muscolosi; piatti e molto ampi nelle femmine, leggermente arcuati nei maschi. Il torace è ampio, profondo e ben disceso fra gli anteriori. Le costole sono ben cerchiate e arrotondate. False le costole profonde e ben estese all’indietro. Grande è la profondità dei fianchi. La coda è inserita alta, raggiunge il garretto o anche un po’ più sotto. Ampia alla radice, si assottiglia all’estremità. Pende diritta a riposo, ma quando il cane è eccitato forma una curva con la punta rivolta in alto, ma non al di sopra del dorso.
Arti
ANTERIORI: Gli arti a. sono diritti, forti e distanziati l’uno dall’altro; le ossa sono larghe. La spalla e il braccio sono leggermente obliqui, pesanti e muscolosi. I gomiti sono squadrati e i metacarpi sono diritti.
POSTERIORI: Gli arti p. sono ampi, larghi e muscolosi. Le gambe sono ben sviluppate. I garretti sono angolati, distanziati, e perpendicolari al suolo sia in stazione che in movimento. I piedi sono larghi e rotondi. Le dita sono ben arcuate e le unghie sono nere. Il movimento è in estensione facile e potente.
Mantello
Il pelo è corto e ben aderente, ma non troppo fine sulle spalle, sul collo e sul dorso. I colori sono: fulvo-albicocca, fulvo-argento, fulvo o fulvo scuro tigrato. In ogni caso, muso, orecchi e tartufo dovrebbero essere neri, e gli occhi contornati di nero, che si estende verso l’alto, nella regione situata fra le orbite.
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e ai suoi effetti sulla salute e benessere del cane. N.B. I maschi devono avere due completamente discesi nello scroto testicoli apparentemente normali.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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