Il Bulldog e il cane

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Mastino spagnolo

Paese d'origine
Spagna
Classificazione
n°91 / 26.05.1982
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
È un cane da guardia e da difesa. Questa razza è intimamente legata alla transumanza e in modo particolare a quella delle pecore merino, che il Mastino Spagnolo sempre accompagnò fin dai tempi della Mesta
Aspetto generale
E’ un cane di grande taglia, ipermetrico, di medie proporzioni e struttura sub-longilinea. Ben proporzionato, molto potente e muscoloso, con struttura ossea compatta. La testa è massiccia e il corpo è ricoperto di pelo semilungo. Abbaia con voce rauca, grave e profonda, di grande intensità, udibile a notevole distanza. La lunghezza del corpo è superiore dell’altezza al garrese, il rapporto tra la lunghezza del cranio e quella del muso è di 3/2.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane molto intelligente, non sprovvisto di bellezza; la sua espressione manifesta entrambe queste qualità. Rustico, affettuoso,mansueto e nobile, è un cane di gran fermezza verso gli animali selvatici e gli estranei, specialmente quando deve difendere la proprietà o le greggi. Nel suo comportamento si nota che è un cane sicuro di sé, che dosa le sue forze poiché conosce la sua enorme potenza.
La storia
Forse introdotto nella penisola iberica dai mercanti fenici, forse giuntovi al seguito di greggi di ovini, comunque citato da Virgilio nelle Georgiche (...il vigoroso Molosso iberico...) è tradizionalmente legato al mondo della pastorizia. Nel 1273 gli allevatori di Castilla, León ed Extremadura fondarono l' " Honrado Concejo de La Mesta y Pastos de Castilla", allo scopo di regolamentare l'allevamento ovino. Negli atti ufficiali del Concejo si stabiliscono, tra le altre cose, le norme per il possesso dei cani che accompagnano il gregge, ma anche quale deve essere il loro trattamento, quanto devono mangiare i cani (a loro viene riservata la stessa quantità di cibo dei pastori), e si prevedono sanzioni per gli abusi. Sebbene si trattasse di una razza profondamente legata al mondo agricolo- pastorale, il Mastino è sempre stato amato anche dai grandi proprietari terrieri e dai nobili, al punto che talvolta veniva ammesso alla corte reale, come testimoniato dall'opera "Las Meninas" di Diego Velázquez, che ritrae l'Infanta Margarita e le sue dame in compagnia del grosso cane. Ci sono testimonianze della presenza di Mastini spagnoli anche accanto ai conquistadores del Nuovo Mondo: Diego de Salazar ebbe accanto "Becerrillo" , e il cucciolo di questo, "Leoncillo", accompagnava Nunez de Balboa. Si legge talvolta della presunta esistenza di due tipologie di mastino, il "Mastin Ligero", di corporatura più snella e asciutta, utilizzato per la caccia , ed il "Mastin Pesado", il tipo pesante che conosciamo come custode del gregge, ma i maggiori esperti smentiscono queste affermazioni. La razza entra nella cinofilia ufficiale dopo il 2° conflitto mondiale, il primo standard di razza venne stilato nel 1949. Venuta meno l'esigenza di accompagnare le transumanze, negli ultimi decenni il numero di mastini spagnoli si è ridotto, ma continua ad essere presente accanto ai pastori. Anche nelle più prestigiose linee di allevamento "da expo", si reintroduce periodicamente sangue di soggetti rustici.
Testa
La testa è grande, forte e tronco cuneo di basi ampie. L’insieme cranio-muso, visto dall’alto, deve essere quadrato e uniforme, e senza una diminuzione molto marcata tra la base del muso e i temporali. Gli assi cranio facciali sono leggermente divergenti. Regione del Cranio: Il cranio è ampio, forte, di profilo sub-convesso. L’ampiezza del cranio è uguale, o superiore alla sua lunghezza. I seni frontali sono accentuati. La cresta occipitale è marcata. Lo stop è soave, poco accentuato.
Regione del Muso: Il tartufo è nero, umido, grande e ampio. La canna nasale è diritta. Visto da sopra il muso appare moderatamente rettangolare; diminuisce gradualmente verso il tartufo, conservando un’evidente ampiezza. In nessun caso deve essere appuntito. Le labbra superiori ricoprono ampliamente le inferiori; le inferiori, con mucose pendenti, formano commessura labiale ben discendente. Le muscose devono essere nere. La chiusura è a forbice. I denti sono bianchi, forti e sani. I canini grandi e affilati formano una buona presa, i molari sono forti e potenti, gli incisivi sono piuttosto piccoli. Il palato è nero, con creste molto marcate. Gli occhi sono piccoli se rapportati al cranio; a forma di mandorla, preferibilmente scuri, color nocciola; lo sguardo è attento, nobile, dolce e intelligente, duro verso gli estranei. Le palpebre , di pelle spessa sono pigmentate di nero. La palpebra inferiore lascia vedere parte della congiuntiva. Gli orecchi sono di media misura e pendenti, di forma triangolare; piatti e inserite sopra della linea dell’occhio. A riposo sono cadenti e aderenti alle guance, senza essere troppo addossate al cranio. In attenzione, sono separati dalle guance e parzialmente erette nel loro terzo superiore. Non devono essere tagliate.
Collo
Il collo è troncoconico, ampio, forte, muscoloso, flessibile. La pelle è spessa e rilasciata. La giogaia è doppia di ampio sviluppo.
Tronco
Il corpo è rettangolare,forte e robusto, che dimostra gran potenza, ma anche flessibilità. La linea superiore è diritta, orizzontale, anche in movimento. Il garrese è ben marcato. Il dorso è potente e muscoloso. Il rene è lungo, ampio e poderoso; si restringe man mano che raggiunge il fianco. La groppa è ampia e forte. La sua inclinazione è di circa 45° rispetto alla linea dorso lombare e all’orizzontale. L’altezza alla groppa è uguale di quella al garrese. Il torace è ampio, profondo e poderoso. La punta dello sterno è marcata. Le costole, con ampi spazi intercostali e ben cerchiate, non sono piatte. Il ventre è molto moderatamente retratto; i fianchi sono discesi e molto ampi. La coda è molto grossa alla radice e inserita né alta né bassa. È forte, flessibile e ricca di pelo più lungo che in tutto il resto del corpo. A riposo è portata bassa, arrivando completamente al garretto, a volte forma una curva nel suo ultimo quarto. Quando il cane è in movimento o eccitato, è levata a sciabola, con anello all’estremità, però mai arrotolata in tutta la sua lunghezza o appoggiata sul dorso.
Arti
ANTERIORI: Gli arti a. sono perfettamente in appiombo, diritti e paralleli se visti dal davanti. La lunghezza dell’avambraccio è tripla di quella del metacarpo. L’ ossatura è forte con metacarpo potente. Le spalle sono oblique, molto muscolose, più lunghe dell’avambraccio. L’angolo scapolo-omerale è vicino ai 100°. Il braccio è forte, di lunghezza simile a quella della scapola. Il gomito è aderente al torace. L’ angolo omero-radiale è vicino al 125°. L’ avambraccio è forte e perpendicolare. Il metacarpo, visto di lato, è leggermente inclinato, è praticamente la continuazione dell’avambraccio. L’ ossatura è solida. I piedi anteriori “a gatto”, hanno le dita ben chiuse. Le falangi sono forti, alte e ben arcuate. Le unghie e i tubercoli plantari sono molto robusti e duri. La membrana interdigitale è moderata e provvista di pelo.
POSTERIORI: Gli arti p. sono potenti e muscolosi, visti lateralmente le angolature sono adeguate e gli angoli articolari sono ampi. Gli appiombi sono corretti, visti di fronte e di lato. I garretti sono senza deviazioni, debbono essere capaci di trasmettere la spinta con facilità, forza ed eleganza. La coscia è forte e muscolosa. L’angolo coxo-femorale è vicino ai 100°. L’angolo femore-tibiale è vicino ai 120°. La gamba è lunga, muscolosa e di forte ossatura. Il metatarso è ben marcato, con i tendini ben visibili. I piedi posteriori “a gatto” sono leggermente ovali. Si riscontra la presenza o meno di speroni che possono essere semplici o doppi; E’permessa la loro amputazione. L’andatura preferita è il trotto, armonico, poderoso, senza tendenza ad andar di lato. Niente ambio.
Mantello
La pelle è elastica, spessa, abbondante e di colore rosaceo, con zone di un pigmento più scuro. Tutte le mucose sono nere. Il pelo è fitto, grosso, semilungo, liscio, esteso su tutto il corpo fino agli spazi interdigitali. Ci sono due tipi di pelo: uno, di copertura, sul dorso e uno, di protezione, sulla cassa toracica e i fianchi. È più corto sugli arti e più lungo e serico alla coda. Il colore è indeterminato, ma si apprezzano maggiormente i colori uniformi, giallo, fulvo, rosso, nero, color lupo e color cervo. Sono pure apprezzati i colori combinati come il tigrato e pezzato o cani con il collare bianco.
Taglia
Altezza al garrese: Maschi: 77 – 80 cmFemmine: 72 -75 cm
Peso
Maschi: 90-110 kgFemmine: 80-95 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità:Muso dal profilo leggermente montonino - Chiusura a tenaglia: mancanza di qualche premolare - Linea dorso-lombare debole, non diritta o ondulante in movimento -Metacarpi metatarsi e piedi deboli (ma non eccessivamente) - Timidezza, non eccessivamente accentuato - Aspetto fragile o linfatico esagerato - Muso appuntito Enognatismo moderato - Assenza di diversi premolari o canini, non dovuta a trauma - Eccessivo entropion o ectropion - Orecchi amputati - Coda appoggiata sulla groppa Linea dorso-lombare insellata - Altezza della groppa visibilmente superiore a quella del garrese - Coda amputata - Appiombi incorretti; deboli o deviati - Garretti vaccini in stazione o ravvicinati in movimento - Arti deviati in fuori (lateralmente) durante il movimento - Pelo ondulato,arricciato, o eccessivamente lungo - Carattere squilibrato, eccessiva timidezza o esagerata aggressività - Tartufo o mucose depigmentati - Naso diviso - Qualsiasi grado di prognatismo; eccessivo enognatismo - Occhi chiari.N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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