Il Bulldog e il cane

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Perro dogo mallorquin

Paese d'origine
Spagna
Classificazione
n° 249 / 12.07.2002
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Cane di guardia e di difesa
Aspetto generale
Questo cane è un tipico molossoide di taglia media, dalla costruzione leggermente allungata, forte e potente. La differenza tra i due sessi è notevole, soprattutto per quel che riguarda la testa, che è decisamente più voluminosa nei maschi che nelle femmine.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane tranquillo di natura, ma può, in determinate circostanze, dar prova di ardimento e coraggio. È socievole con le persone ed è fedele e devoto al padrone. Insuperabile come cane da guardia e da difesa. Normalmente, è affidabile e sicuro di sé: se provocato, la sua espressione è penetrante.
La storia
Da tempo immemorabile, la navigazione dall’est all’ovest nel Mediterraneo ha servito di legame per la trasmissione della cultura e delle scienze fra i vari paesi. Questi scambi, anche se erano soprattutto di tipo commerciale, riguardavano anche animali domestici, e tra questi i cani che, fin dall’origine, erano destinati a difendere gli insediamenti lungo le coste e i porti, infestati dai pirati e dai bucanieri. Fra questi cani, generalmente forti, grossi e robusti, dalla testa massiccia e possenti mascelle, si notava il mastino della penisola iberica che, in diversi luoghi della Spagna, era utilizzato per la caccia e il combattimento fra cani o contro i tori. Questo cane accompagnò il re Giacomo I nelle sue conquiste e arrivò alle Baleari verso il 1230. Dopo il trattato di Utrecht, nel XVII secolo, Minorca e altri territori passarono sotto il dominio dell’Inghilterra. Gli inglesi portarono i loro cani da guardia e da combattimento nelle isole Baleari e li incrociarono con il mastino della penisola iberica che già vi si trovava. All’inizio del XVIII secolo, i combattimenti fra cani, e fra cani e tori erano molto diffusi in Inghilterra, per cui gli inglesi residenti nelle Baleari cercarono un cane adatto a tali lotte. Da qui deriva il nome di Ca de Bou, cane da toro. Nel libro spagnolo delle origini pubblicato nel 1923, è documentata l’esistenza di questa razza. Nel 1929, il primo soggetto Ca de Bou fu iscritto all’esposizione canina di Barcellona, e ottenne un premio.
Testa
La testa è possente e massiccia.
Regione del Cranio: Il cranio è grande, largo e quasi quadrato. La sua circonferenza, specialmente nei maschi, è superiore al perimetro del torace misurato all’altezza del garrese. La fronte è ampia e piatta. La sutura metopica ben definita. Visto dal davanti, la forma del cranio nasconde l’occipite. Le linee superiori del cranio e muso sono quasi parallele, leggermente convergenti. Lo stop visto di lato, è fortemente definito; visto di fronte, non lo si nota che grazie alle arcate sopraccigliari che delimitano una sutura metopica pronunciata.
Regione del Muso: I muscoli delle mascelle sono forti, sporgenti, e raggiungono la regione mediana sotto gli occhi. Anche se alcune pieghe si possono formare lateralmente sui muscoli delle mascelle, si può dire che, nell’insieme, la pelle della testa non presenta pieghe. Il tartufo è nero e ampio. Il solco verticale fra le narici è ben definito. Il muso, partendo dall’angolo interno dell’occhio, è ampio e conico, e ricorda di profilo un cono smussato con una base larga. La canna nasale è diritta, e leggermente ascendente. La lunghezza del muso è in proporzione di 1 a 3 con la lunghezza del cranio. Il labbro superiore ricopre quello inferiore fino alla parte mediana del muso, dove si trova la commessura. La mucosa della cavità orale è rossa, e presenta distinte creste trasversali; il bordo delle gengive è nero. Le ossa delle mascelle sono forti con incisivi correttamente allineati, canini ben distanziati, e una dentatura completa, con denti bianchi e forti. La chiusura è prognata; l’intervallo di questo prognatismo non esagerato, non deve superare 1 cm. Quando la bocca è chiusa, non si devono vedere i denti. Gli occhi sono larghi, ovali, con larga apertura palpebrale, nettamente definita leggermente obliqua. Il colore dell’iride è il più scuro possibile, in armonia col colore del mantello. Non si deve vedere la congiuntiva. Dal davanti, non si vede il bianco degli occhi. Gli occhi sono inseriti bassi e ben distanziati. Gli orecchi, inseriti alti e lateralmente, sono piuttosto piccoli; tirati e piegati all’indietro, lasciano vedere la parte interna del padiglione dell’orecchio; si tratta di un cosiddetto “orecchio a rosa”. A riposo, la punta dell’orecchio è più in basso della linea dell’occhio.
Collo
Il collo è forte, spesso, in armonia con l’insieme; la larghezza della sua inserzione al torace corrisponde circa al diametro della testa; si fonde bene nel garrese. La pelle è leggermente floscia; è permessa una leggera giogaia.
Tronco
Il rene e i fianchi, corti e relativamente stretti, formano un arco pronunciato verso la groppa. La groppa è circa 1 o 2 cm più alta del garrese, inclinata di 30° sull’orizzontale, è leggermente più stretta della cassa toracica. La cassa toracica è leggermente cilindrica, ben discesa fino ai gomiti. È larga a livello del garrese, poiché le punte delle scapole sono separate. La linea del torace è parallela al suolo. Quella del ventre si rialza ed è leggermente retratta, mai levrettata. La coda è inserita bassa. Spessa alla radice, si assottiglia verso l’estremità che raggiunge il garretto; termina a punta. Pende naturalmente a riposo; in azione forma dorsale. una leggera curva ed si solleva all’altezza della linea
Arti
ANTERIORI: Le spalle sono moderatamente corte, leggermente oblique, poco sporgenti. Il braccio è diritto, parallelo, ben distanziato l’uno dall’altro. Il gomito è staccato dal torace, vista l’ampiezza del petto, ma assolutamente non è deviato in fuori. L’ avambraccio è molto muscoloso, diritto, con forte ossatura. Il piede anteriore è solido, con dita forti ma ben ravvicinate e leggermente arcuate. I cuscinetti debolmente sono pigmentati
POSTERIORI: Gli arti p. sono muscolosi, più lunghi degli anteriori. La coscia è lunga, con articolazioni naturalmente angolate. Il garretto è corto, diritto, forte. Gli speroni non sono desiderati. I piedi posteriori presentano, nell’insieme, una forma ovale; sono solidi, con dita forti e più lunghe di quelle dei piedi anteriori. Si preferiscono cuscinetti pigmentati. L’andatura tipica della razza è il trotto.
Mantello
La pelle è piuttosto spessa: ben aderente al corpo tranne che sul collo, dove è ammessa una leggera giogaia. Il pelo è corto e ruvido al tatto. I colori sono: tigrato, fulvo e nero. Nei cani tigrati, sono preferiti i toni scuri, nei cani fulvi sono preferite le sfumature intense. Sono permesse macchie bianche sui piedi dell’anteriore, sul petto e sul muso ma tali da non superare il 30% dell’intero mantello. È pure permessa una maschera nera.
Taglia
Altezza al garrese: Maschi: da 55 a 58 cm Femmine: da 52 a 55 cm
Peso
Maschi: da 35 a 38 kg Femmine: da 30 a 34 kg
Difetti
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità: Altezza al garrese superiore di quella alla groppa - Prognatismo che supera 1 cm -Chiusura a forbice o a tenaglia - Mancanza di due premolari - Orecchi non “a rosa”, cioè orecchi che pendono piatti, ben aderenti alle guance;oppure orecchi eretti all’inserzione, anche se l’estremità è a rosa - Coda che ha la forma di quella dei Bulldog - Qualsiasi altro grave difetto relativo allo Standard - Timidezza, aggressività - Enognatismo - Occhi chiari o gialli - Orecchi o coda tagliati - Bianco che supera il 30% dell’intero mantello, e altrove che sugli arti anteriori, petto e muso - Macchie di qualsiasi altro colore N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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