il tuo tag
Menu principale:
E' il momento dei cani di grossa taglia. Il New York Times dedica loro e alle persone che li scelgono ironici articoli mentre con un'ordinanza il Ministro Girolamo Sirchia li etichetta come pericolosi e impone precauzioni particolari di gestione.
Sarà vero che Alani, Boxer e Dobermann "ti fanno sentire importante", lo affermano molti proprietari, ma i tanti Beagle, Bolognesi, Barboncini, White Terrier, Chihuahua...piccoletti e "tosti" non hanno proprio niente da invidiare ai loro possenti colleghi.
"Un cane di piccola taglia è un cane a tutti gli effetti", spiega Aldo Vezzoni, medico veterinario a Cremona, "sicuramente meno impegnativo anche sotto il profilo economico di un cane che pesa trenta o più chili, meno esigente in fatto di spazio ma con le stesse esigenze e bisogni (vaccinazioni e vermifughi periodici, antiparassitari) dei grossi cani, tanto che va educato e deve imparare a socializzare esattamente come i cani di grossa mole". "Inoltre", continua il veterinario, "è risaputo che i cani piccoli sono molto robusti. Difendono territorio e famiglia al primo segnale di pericolo o intrusione con più energia, sono molto orgogliosi e possessivi".
Un tempo i cani di piccola e piccolissima taglia, i cosiddetti toy, servivano per dare l'allarme, per cacciare topi, ratti e volpi, per stanare serpenti e faine, addirittura per far ruotare il girarrosto e per scaldare tanto che nelle chiese erano ammessi a questo scopo.
Oggi la loro principale attività consiste nel tenere compagnia. "E infatti consiglio un piccolo cane agli anziani, ai disabili, alle famiglie e ai single che hanno poco tempo libero e alle persone che viaggiano molto perché un mignon può entrare ovunque", dice Vezzoni.
Attenzione però a lasciarlo vivere e a trattarlo da cane. E' necessario farlo socializzare sin da cucciolo con le persone e con altri cani, farlo giocare e correre sull'erba e sulla terra.
"Non tenerlo sempre in braccio o agguantarlo come un sacchetto e farlo roteare in aria appena si avvicina un altro cane oppure fargli fare i bisogni in casa -
In questi casi i problemi sono inevitabili: paura degli estranei e dei bambini, terrore degli altri cani.
La timidezza o la iper-