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Paese d'origine
Terranova Canada, Gran Bretagna
Classificazione
F.C.I. n° 50
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann -
Cane da salvataggio in acqua, cane da compagnia, cane di utilità.
Aspetto generale
Cane di taglia gigante, massiccio, potente e muscoloso, maestoso, estremamente elegante ed armonioso. La lunghezza del tronco è quasi uguale all’altezza al garrese. Caratteristica la grande testa e il mantello lungo, piatto e oleoso impermeabile all’acqua.
Caratteristiche e Attitudini
Il Terranova malgrado la sua mole, possiede un carattere dolce e docile. Affettuoso e fedele, è un perfetto cane da compagnia, legato a tutti i componenti della famiglia, ama giocare con i piccoli e convive bene anche con altri animali. L’istintiva familiarità con l’acqua, la sua grande forza, uniti all’istinto naturale al salvataggio nè fanno un ottimo cane da soccorso in acqua, non a caso definito definito cane bagnino o San Bernardo del mare.
La storia
Le origini del Terranova sono alquanto controverse, da un lato si ipotizza che la razza come indica il nome possa essere nativa dell’isola di Terranova, però notizie storiche risalenti all’arrivo sull’isola nordamericana dei primi esploratori europei riferiscono che i cani erano praticamente assenti. Ipotesi più attendibili che in parte spiegherebbero anche la particolare struttura molossoide del Terranova indicherebbero tra i suoi progenitori i grossi cani da orso introdotti dai Vichinghi nel corso del Medioevo nel nuovo mondo, o molto più avanti nei secoli l’arrivo di grossi molossoidi a seguito delle popolazioni nomadi asiatiche attraverso lo stretto di Bering e che avrebbero colonizzato il nordamerica. Verso il XVII con la conquista degli inglesi del nordamerica furono importati analogamente grossi cani diffusi soprattutto in Scozia che al pari degli altri nel corso dei secoli furono incrociati con le razze locali tra cui anche il Labrador dando vita verso il XIX secolo al Terranova come oggi lo conosciamo. Questi cani per la loro forza ma soprattutto per la grande dimestichezza con l’acqua e l’innata capacità al salvataggio e a svolgere lavori in mare, divennero nel corso dei anni un valido ausiliario di navigatori e pescatori e si sarebbero sempre più affermati e distinti come cani in grado di salvare vite umane in mare finendo per essere definiti “i San Bernardo del mare”. Attualmente la razza è diffusa in tutto il mondo e accompagna sempre di più l’uomo come cane da compagnia e come cane da soccorso.Da ricordare che il Terranova a mantello bianco e nero più diffuso nel corso del XIX secolo ha ceduto il posto a quello completamente nero maggiormente presente durante il nostro tempo; è sempre poco diffuso il mantello marrone.
Testa
La testa è larga e massiccia; nella femmina è meno massiccia anche se conserva la stessa conformazione generale.
Regione craniale:Il cranio è largo e leggermente convesso alla sua sommità, con l’occipitale ben sviluppato.Lo stop non è ben marcato.
Regione facciale: Il muso è squadrato, alto e relativamente corto, privo di rughe e coperto di pelo corto e sottile.Il tartufo è grande con narici ben sviluppate ed è pigmentato di nero nelle varietà a mantello nero e bianco e nero, bruno nella varietà a mantello bruno.Le labbra sono morbide, è visibile la loro commessura.Le mascelle sono forti, la dentatura è regolare e completa, presenta chiusura a forbice o a tenaglia.Gli occhi sono piccoli, molto distanziati, di colore bruno scuro o più chiari nei cani col mantello bruno. Non deve essere visibile la congiuntiva.Le orecchie sono attaccate all’indietro, piccole, di forma triangolare e aderenti alla testa. Sono ricoperte da peli corti non frangiati.
Collo
Il collo è robusto, muscoloso, ben inserito nelle spalle, abbastanza lungo da permettere un bel portamento della testa. La giogaia non deve essere particolarmente marcata.
Tronco
La struttura ossea del Terranova è imponente.Il torace è ampio e profondo.Il petto è largo e ben disceso. Le costole sono ben cerchiate. L’altezza del petto dal garrese alla parte inferiore del torace è di poco superiore alla distanza che passa tra la parte inferiore della cassa toracica e il suolo.La linea dorsale è solida e rettilinea dal garrese alla groppa.Il dorso è largo.Il rene è forte e muscoloso.La groppa è forte ed obliqua a formare un angolo di 30°.La linea ventrale è rettilinea e mai rialzata.La coda è forte, larga alla base, di media lunghezza e viene usata dal Terranova in acqua come un timone. Quando il cane è in stazione la coda cade dritta con una leggera curva verso la punta; quando il cane è in movimento la coda è dritta con una leggera curva verso la punta ma mai piegata sul dorso o curvata tra le gambe.
Arti
Gli arti anteriori sono dritti, solidi e paralleli sia al passo che al trotto.La spalla è muscolose ed è piegata all’indietro con un angolo di 45°.I gomiti sono aderenti al petto.I metacarpi sono appena inclinati.Gli arti posteriori sono responsabili della potente spinta nei movimenti e nel nuoto nel Terranova.Il bacino è largo e forte.La coscia è larga e muscolosa.La grassella non eccessivamente flessa.La tibia forte e lunga.I garretti corti, solidi, ben angolati e in appiombo.I piedi sono grossi, tondi, ben serrati. Le dita sono solide e palmate (unite tra loro da una membrana). Le unghie sono normalmente di colore scuro. Gli speroni non sono ammessi.
Mantello
Il pelo di copertura è dritto, di lunghezza media, leggermente ondulato, mai arricciato. Corto e fine su testa, muso e orecchie; più lungo e frangiato sugli arti; lungo e denso senza frangiatura sulla coda.Il sottopelo è morbido e denso, più in inverno che d’estate, ma deve sempre essere presente su groppa e torace.In base al colore distinguiamo tre varietà di Terranova: nero, bianco e nero e marrone.Nel mantello nero che attualmente è il più diffuso, il colore deve essere uniforme e può presentare delle macchie bianche su petto, dita e estremità della coda.Nel mantello bianco e nero (tipo Landseer) le macchie nere devono trovarsi sulla testa, sulla groppa e parte superiore della coda con il resto del mantello bianco con eventuali macchiettature.Nel mantello marrone le macchie bianche possono trovarsi su petto, dita e estremità della coda.
Taglia
Nel Terranova sono desiderabili un peso e una taglia quando più grande possibile, a patto che sia sempre mantenuta l’ armonia delle forme.L’altezza media al garrese è di 71 cm nel maschio è di 66 cm nella femmina.
Peso
Il peso medio del maschio è di 68 Kg nel maschio e di 54 Kg nella femmina.
Difetti
Ogni scarto da quanto sopra esposto deve essere considerato come un difetto da essere penalizzato in funzione della sua gravità.N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale e completamente discesi nello scroto.