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Tibetan mastiff

Paese d'origine
Tibet
Classificazione
n° 230 / 12.05.2004
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann - Molossoidi - Cani Bovari svizzeriSezione 2: Molossoidi
Utilizzo
Cane da guardia, di protezione e di compagnia
Aspetto generale
È un cane potente, pesante, ben costruito, con buona ossatura. Impressionante, d’aspetto solenne e serio, combina la forza maestosa con la robustezza e la resistenza. Adatto al lavoro in qualsiasi condizione climatica. Lento a completarsi; raggiunge la sua piena forma a 2 – 3 anni nelle femmine e almeno 4 anni nei maschi. La lunghezza del cranio, dall’occipite allo stop è uguale a quella del muso, dallo stop all’estremità del tartufo, ma il muso può essere un po’ più corto. La lunghezza del corpo è leggermente superiore all’altezza al garrese.
Caratteristiche e Attitudini
È un cane indipendente, molto protettivo. Incute rispetto ed è fedelissimo alla sua famiglia e al suo territorio.
La storia
Il Tibetan Mastiff è un antichissimo cane da lavoro dei pastori nomadi dell’Himalaya, e un cane da guardia tradizionale dei monasteri tibetani. È un cane leggendario fin dalla sua scoperta nell’antichità. Dall’accenno che ne fece Aristotele (384-322 a.C.) fino ai celebri racconti di Marco Polo che si recò in Asia nel 1271, tutti i documenti storici elogiano la forza e l’impressione prodotta dal Tibetan Mastiff sia fisicamente che mentalmente. Anche il suo abbaio è stato descritto come una caratteristica di razza unica e altamente apprezzata. Eminenti cinologi europei del passato come Martin et Youatt, Mégnin, Beckmann, Siber, e anche Strebel e de Bylandt, hanno trattato ampiamente del Tibetan Mastiff, affascinati com’erano dalle sue origini e dal suo ruolo nella cultura tibetana. Qualcuno ha pure preso in considerazione l’ipotesi che da lui derivino tutti i grandi cani da montagna e tutti i mastini. Uno dei primi Tibetan Mastiff a raggiungere le rive dell’Occidente fu un maschio inviato alla Regina Vittoria nel 1847 da Lord Hardinge (allora Viceré delle Indie). Più tardi, negli anni 1880, Edoardo VII (allora Principe di Galles) ne portò due in Inghilterra. Una delle prime cucciolate registrate nacque nel 1878 allo zoo di Berlino.
Testa
La testa è ampia, pesante e forte. Nell’età adulta una ruga può estendersi dalla zona sopra gli occhi fino alla commessura labiale. Regione del Cranio: Il cranio è largo, solo leggermente arrotondato, con occipite e stop fortemente marcati.
Regione del Muso: Il tartufo è ampio, il più scuro possibile in armonia col colore del mantello; le narici sono bene aperte. Il muso è piuttosto ampio, ben pieno,spesso e termina quadrato. Le labbra sono ben sviluppate e ricoprono la mascella inferiore. Le mascelle sono forti, con perfetta, regolare e completa chiusura a forbice. Cioè gli incisivi superiori ricoprono gli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle. Accettabile la tenaglia. La chiusura è corretta. Gli occhi sono di media misura, di qualsiasi sfumatura di marrone in armonia col colore del mantello, ma più sono scuri meglio è. Sono ben distanziati, leggermente obliqui, di forma ovale. Le palpebre sono strettamente aderenti al bulbo oculare. L’ espressione è dignitosa. Gli orecchi sono di media misura, triangolari, pendenti, attaccati tra il livello del cranio e quello dell’occhio. Ricadono in avanti e pendono aderendo al capo, sono portati in avanti quando il cane è in attenzione. I padiglioni sono ricoperti di pelo corto e soffice.
Collo
Il collo è forte, ben muscoloso, arcuato. Non c’è troppa giogaia. È avvolto da fitta una criniera irsuta, che non è tanto pronunciata nelle femmine.
Tronco
Il corpo è forte. Il dorso è diritto e muscoloso. La groppa è ampia e piuttosto piatta. Il torace è piuttosto profondo, di moderata ampiezza; le costole sono ben cerchiate, per dare una cassa toracica a forma di cuore. La regione sternale discende sotto i gomiti. La coda è di media lunghezza, inserita alta sul prolungamento della linea del dorso; è portata alta, si arrotola mollemente sul dorso quando il cane è attento o in movimento. È ben ricca di pelo abbondante.
Arti
ANTERIORI: Gli arti a. sono diritti, ben angolati, ben ricoperti ovunque da pelo fitto. Le spalle sono ben inclinate, muscolose. I gomiti non sono rivolti in fuori né in dentro. L’avambraccio è diritto. L’ossatura è forte. I metacarpi sono forti e leggermente inclinati.POSTERIORI: Gli arti p. sono potenti, muscolosi, ben angolati, visti da dietro, sono paralleli. La coscia è piuttosto lunga; forte, con buoni muscoli ben duri, ma non sporgenti. Le ginocchia sono ben angolate. I garretti sono forti, ben discesi. La presenza degli speroni è facoltativa. I piedi sono abbastanza grandi, forti, rotondi e compatti, ben forniti di pelo tra le dita ben arcuate. Il movimento è potente, ma sempre leggero ed elastico, con buona spinta del posteriore e allungo degli anteriori. Quando la velocità aumenta, tende al “single track”. La camminata appare molto misurata. Il DO-KHYI è capace di adattarsi a terreni diversi dando prova di vigore ed elasticità.
Mantello
La qualità è molto più importante della quantità. Il pelo è duro, spesso, quello di copertura non è troppo lungo. Nella stagione fredda, si riscontra la presenza di sottopelo fitto e piuttosto lanoso, che poi diventa piuttosto rado nei mesi più caldi. I maschi hanno visibilmente più pelo delle femmine. Il pelo è fine ma duro, diritto e sollevato, mai serico, arricciato od ondulato. Il collo e le spalle presentano un pelo abbondante, che ha l’aspetto di una criniera. La coda è folta, ben frangiata. Gli arti posteriori sono ben ricchi di frange sul dietro delle cosce. Tutti i colori devono essere il più puro possibile: nero intenso, con o senza focature, blu, con o senza focature, oro, dal fulvo intenso al rosso profondo, zibellino. Le focature vanno dal castano intenso ad un colore più chiaro. Una stella bianca sul petto è permessa. Minime macchie bianche sui piedi sono pure accettate. Le focature appaiono al di sopra degli occhi, sul muso, sulle parti inferiori delle gambe e la parte inferiore della coda. Le focature a forma di occhiale sono tollerate attorno agli occhi.
Taglia
Maschi: minimo 66 cm Femmine . minimo 61 cm
Peso
Maschi e Femmine: da 55 a 80 m kg
Difetti
Deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità:Cane non in condizioni fisiche e in cattivo stato - Testa leggera - Testa pesantemente rugosa - Labbra pendule - Giogaia pronunciata - Orecchi larghi e/o attaccati bassi - Occhi chiari o dall’espressione stralunata - Pigmento insufficiente, specialmente al tartufo - Costole a botte - Coda che forma un ricciolo stretto sulle anche - Posteriore superangolato; posteriore diritto - Movimento pesante e forzato - Taglia sotto l’altezza minima, con tolleranza di 2 cm. - Cane aggressivo o pauroso - Enognatismo o prognatismo - Qualsiasi colore non citato, come: bianco, crema, grigio, marrone (fegato), lilla, sabbia, tigrato, mantello di colori diversi. N.B. I maschi devono presentare due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

- Ultimo aggiornamento: - Oggi è: 20/02/2012- Sono le ore:
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