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Paese d'origine
Gran Bretagna
Classificazione
n° 39 / 28,11,2003
Gruppo 1: Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)Sezione 1: Cani da pastore
Utilizzo
Cane da pastore
Aspetto generale
È un cane basso, forte, di robusta costruzione, vivace e attivo, dà l‘impressione di sostanza e resistenza in un volume contenuto, dall’aspetto baldanzoso e lavoratore.
Caratteristiche e Attitudini
Il Welsh Corgi Pembroke è un vivace, curioso ed intelligentissimo piccolo cane, con una caratteristica testa da volpe, gambe piuttosto corte e con o senza coda. Ma l'aggettivo "piccolo" va riferito solo alla sua taglia, poiché il carattere è quello di un cane grande, di un cane da lavoro. Le sue dimensioni ne fanno un compagno ideale che occupa poco spazio in casa e che si adatta facilmente sia alla vita di città sia a quella di campagna. Non necessità di attività fisica particolarmente intensa, anche se è piuttosto difficile stancarlo. È un cane dal carattere estroverso e amichevole, mai nervoso o aggressivo. Il suo pelo corto richiede pochissime cure, pur rappresentando un'ottima protezione contro il freddo e l'umido, dotato com'e' di un fitto sottopelo. Le sue capacità lavorative, però, non finniscono qui' : il Corgi è un ottimo cacciatore di topi e conigli e talvolta anche di fagiani e pernici, può essere addestrato all'obbedienza e alle prove di agility, e resta per natura un ottimo cane da guardia. Anche i soggetti cosiddetti "da esposizione" mantengono inalterate queste caratteristiche, contrariamente a quanto è accaduto a molte altre razze che, selezionate solo in base a caratteristiche morfologiche, hanno si raggiunto alti livelli di perfezione estetica, ma hanno perso nel contempo qualità di carattere e di attitudine al lavoro.
La storia
Quando e come questa razza sia stata introdotta in Inghilterra non è stato esattamente stabilito, sebbene vi siano numerose teorie. Alcuni sostengono che il Corgi Pembroke sia imparentato con il Vastgotaspets (Swedish Vallhund), razza svedese di cane da pastore, che presenta numerosi aspetti simili, importata nell'isola britannica dai Vichinghi. Secondo altri, invece, l'origine del Corgi è autoctona, poiché in Inghilterra si è trovata notizia in documenti storici del X secolo di un "curre" o "cur dog", vocabolo che significa appunto cane da lavoro e il cui suono è molto simile alla pronuncia gallese del termine Corgi. La zona di origine e di maggior diffusione della razza resta comunque il Pembrokeshire nel Galles, tanto che questa vi sia arrivata per mare al seguito dei navigatori nordici, quanto sia il frutto dell'evoluzione dei soggetti presenti nella regione al tempo dei primi insediamenti umani. Il nome gallese del Pembroke è "Ci Sodli", che significa garretto, per indicare la caratteristica abitudine di mordere i garretti alle mucche. Nelle fattorie gallesi il Corgi svolgeva il compito di cane da pastore guidando la mandria al pascolo, sorvegliandola di notte, riconducendo i soggetti che se ne erano allontanati; durante il trasferimento del bestiame al mercato lo accompagnava lungo il percorso pronto a difenderlo dai numerosi pericoli frequenti nelle zone selvagge. Il suo aspetto in quei tempi era senza dubbio piuttosto diverso da quello che possiamo osservare oggi. Variava nel tipo e nella taglia a aveva pelo ruvido, ma possedeva lo stesso temperamento attuale. Ma se da un lato la caratteristica di mordere i garretti era utile nella guida dei bovini, si rivelava un grave errore se applicata alle pecore. Nel 1880 i pastori del Cardiganshire (oggi Ceredigion), per ovviare a questo problema, pensarono di incrociare il Corgi con il Welsh Collie, altra razza da pastore utilizzata nel Galles, e da questo incrocio si ritiene abbia avuto origine la varietà Cardigan, che conserva tra le sue caratteristiche il mantello blue merle comune appunto a tutte le varietà della razza Collie. Il corgi, nonostante le sue doti e le sue capacità non comuni, sarebbe rimasto un cane da fattoria se il suo destino non avesse previsto un giorno che il re Giorgio VI, acquistò un cucciolo di questa razza, Rozavel Golden Eagle, per regalarlo alla figlia Elisabetta (poi diventata regina Elisabetta II). Il cane venne ribattezzato Dookie e conquisto immediatamente il cuore della famiglia reale. A questo primo soggetto se ne aggiunsero presto molti altri dando vita all'allevamento della famiglia reale, conosciuto con l'affisso Windsor. Da allora il Corgi sono divenuti per definizione "i cani della regina".
Testa
La testa è a forma di volpe nella forma e aspetto, con espressione sveglia e intelligente.
Regione del Cranio: Il cranio è piuttosto ampio e piatto fra gli orecchi e lo stop è moderato. La lunghezza del muso proporzionata al cranio = 3 : 5.
Regione del Muso: Il muso si assottiglia leggermente. Il tartufo è nero. Le mascelle sono forti con regolare e con completa chiusura a forbice, cioè con i denti superiori che si sovrappongono agli inferiori a stretto contatto. Gli occhi sono ben posizionati, rotondi, di media grandezza, marroni, in armonia col colore del mantello. Gli orecchi sono eretti, di media misura, leggermente arrotondati.
Collo
Il collo è piuttosto lungo.
Tronco
Il tronco è di media lunghezza, con costole ben cerchiate, non troppo raccolto; visto da sopra, si va leggermente affusolando. La linea dorsale è orizzontale. Il torace ampio e profondo, ben disceso fra gli anteriori. La coda è corta, preferibilmente naturale. Tagliata è corta, non tagliata è inserita sul proseguimento della linea dorsale, portata bassa e non arrotolata sul dorso. In movimento è portata sul prolungamento del dorso, a riposo è bassa. Indesiderabile l’attaccatura troppo alta o troppo bassa.
Arti
ANTERIORI: L’ avambraccio è corto e il più possibile diritto; il braccio accompagna il torace. Buona ossatura fino al piede. I gomiti aderiscono strettamente al corpo, né scollati né troppo serrati. Le spalle sono ben appoggiate e angolate a 90° con il braccio. POSTERIORI: Gli arti posteriori sono forti e flessibili, con ginocchio ben angolato. Le gambe sono corte. L’ossatura è robusta mantenuta fino ai piedi. I garretti sono diritti se visti da dietro. I piedi sono ovali, con dita forti, ben arcuate e serrate; le due dita di centro avanzano leggermente sulle altre due; i cuscinetti sono forti e ben arcuati, le unghie sono corte. Il passo è sciolto e attivo. I gomiti restano aderenti ma non troppo serrati. Gli anteriori hanno buon allungo senza troppo alzarsi da terra, in unisono con la spinta del posteriore.
Mantello
Il pelo è di media lunghezza, diritto con sottopelo fitto, mai morbido, ondulato o duro (filo di ferro). Di monocolore rosso, sabbia, fulvo, nero e fuoco, con o senza macchie bianche sugli arti, petto e collo. Un po’ di bianco sulla testa e muso è permesso.
Taglia
Altezza al garrese: Maschi e Femmine : circa 25,4 – 30,5 cm
Peso
Maschi. 10-
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto e la severità con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamene discesi nello scroto