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Paese d'origine
Germania
Classificazione
F.C.I. n° 185
Gruppo 2: Cani di tipo Pinscher e Dobermann -
Cane da compagnia, cane da guardia.
Aspetto generale
Cane di piccola taglia, dall’aspetto grazioso ed elegante, robusto, compatto, dotato di una forte muscolatura, il corpo è inscritto nel quadrato. Caratteristico il mantello corto e liscio. L’aspetto è quello di un Doberman in miniatura.
Caratteristiche e Attitudini
Cane vigile, curioso, sempre all’erta e giocoso, molto attaccato al padrone e alla sua famiglia è un buon cane da compagnia, per la sua taglia e le caratteristiche del mantello si adatta benissimo a vivere in appartamento. Il Pinscher grazie ai sensi particolarmente sviluppati, alla sua vivacità e al suo temperamento è anche un ottimo guardiano (allertatore) malgrado la taglia ridotta.
La storia
Sulle origini del Pinscher nano o Zwergpinscher si sono fatte molte ipotesi, di certo possiamo dire che si tratta di una razza tedesca e che sicuramente deriva dal Pinscher di taglia media, dal quale sostanzialmente si differenzia solo per la taglia, anche se altri esperti pensano che nella sua creazione abbiano concorso altre razze soprattutto altri piccoli terriers.Del Pinscher di taglia media poco si sa sulle sue origini, gli esperti pensano che possa discendere dall’antico canis palustris presente nelle regioni a nord del Reno al tempo delle palafitte. Di certo si sa che la razza era presente in Germania nel XIX secolo quando lo si trova raffigurato in diversi disegni ma mai in quadri vicino a principi o signori del tempo come era avvenuto per altre razze, questo fatto ci porta a pensare che i Pinscher erano presenti in vasti strati della popolazione del tempo e svolgevano mansioni umili ma necessarie come la guardia di case ed animali, la caccia verso i selvatici ma soprattutto erano dei formidabili cacciatori di topi, tanto da essere indicati anche col nome Rattler.Queste antiche raffigurazioni fornirono utili informazioni circa l’aspetto e la tipologia del mantello, i Pinscher presentavano coda e orecchie tagliate e pelo indifferentemente liscio e duro. Il nome definitivo della razza Pinscher deriverebbe dal termine tedesco picken (pizzicare), che indicherebbe il loro modo di mordere. A quei tempi si utilizzava anche il nome terrier tedesco a pelo corto.La razza venne già riconosciuta in Germania nel 1879, poi grazie alla passione degli allevatori tedeschi nel 1895 nei dintorni di Colonia venne fondato Pinscher Club con lo scopo di promuoverne la conoscenza ma soprattutto con l’intento di uniformarne il tipo e differenziarne le taglie. L’intensa selezione operata nel corso degli anni soprattutto a carico del mantello ha dato ottimi risultati, lo Zwergpinscher grazie alla sua piccola taglia e al suo grazioso aspetto divenne assieme al bassotto la razza più diffusa in patria e si diffuse con successo in tutto il mondo.Da ricordare che il Pinscher nano per anni è stato classificato nel gruppo delle razze da compagnia, attualmente la F.C.I. lo pone tra i cani di utilità del secondo gruppo nella prima sezione.
Testa
La testa è forte e di forma allungata. La lunghezza totale della testa deve essere la metà della lunghezza che va dal garrese all’attacco della coda.Regione craniale: Il cranio è di media grandezza con fronte piatto e protuberanza occipitale poco pronunciata.Lo stop è leggero ma distinto.Regione facciale: Il muso è robusto, in buona proporzione col cranio e a forma di tronco di cono.La canna nasale è rettilinea.Il tartufo è di preferenza nero, in alcune varietà deve essere in accordo col mantello.Le guance sono piatte.Le labbra sono serrate e di colore scuro.Le mascelle sono solide, la dentatura è regolare e completa con chiusura a forbice. Gli occhi sono scuri, di media grandezza, ovali.Non deve essere visibile la congiuntiva.Le orecchie sono attaccate alte, a forma di V e naturalmente ripiegate.
Collo
Il collo è slanciato, leggermente arcuato, robusto, asciutto e privo di giogaia.
Tronco
Il corpo è compatto, non molto largo, inscritto nel quadrato, la sua lunghezza coincide con l’altezza al garrese.Il torace è moderatamente largo, profondo, piuttosto schiacciato ai lati. Il petto scende al di sotto dei gomiti. Le costole sono poco curvate.Il dorso è robusto e dritto e leggermente inclinato verso la groppa.La groppa è leggermente arrotondata fino all’attacco della coda.La linea inferiore è moderatamente rialzata.La coda è attaccata alta, normalmente viene amputata all’altezza della terza vertebra caudale.
Arti
Gli arti anteriori sono dritti, con ossatura leggera e muscoli potenti.Le scapole sono oblique e ben aderenti al torace.Gli arti posteriori sono paralleli, ben in appiombo e molto muscolosi.I piedi sono piccoli, tondi, con dita ben serrate e arcuate. Le unghie sono nere e i cuscinetti plantari sono scuri e duri.
Mantello
La pelle è ben aderente in ogni regione del corpo.Il pelo è corto, denso e lucido, uniformemente distribuito su tutto il corpo.Il mantello può essere monocolore (fulvo o bruno fino al rosso cervo) o bicolore (nero con macchie fuoco, rosso o più chiare). Le macchie devono essere presenti al di sotto degli occhi, sulle guance, sulle labbra, sulla mascella inferiore, sul collo, al petto, nei metacarpi, sui piedi, nella parte interna delle cosce e intorno all’ano.
Taglia
L’altezza al garrese varia da 25 a 30 centimetri.
Peso
Il peso può variare da 2 a 4 Kg.
Difetti
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.